Le PAGELLE di Atalanta-Sturm Graz 5-0: Cuadrado da urlo, bene tutta la Dea
Dal nostro inviato al Gewiss Stadium di Bergamo, Martino Cardani
ATALANTA STURM GRAZ PAGELLE- L’Atalanta supera gli austriaci dello Sturm Graz nel turno numero sette della Champions League 2024/25. La partita, che la Dea ha dominato per lunghi tratti, ha nascosto qualche insidia, soprattutto per le difficoltà sotto porta degli uomini di mister Gasperini. Ecco le pagelle dei nerazzurri.
I voti dell’ Atalanta contro lo Sturm Graz nelle pagelle del nostro inviato
- CARNESECCHI, 6.5 – Serata relativamente tranquilla per il portierone della Dea che, comunque, si oppone con sicurezza agli avversari a 5′ dalla fine. Dimostrando concentrazione e confermando, qualora ce ne fosse bisogno, di essere decisamente affidabile. ATTENTO.
- TOLOI, 6 – Il capitano di serata, nonostante venga poco impiegato, dimostra di poter esser ancora utile alla causa della Dea. Subisce soltanto le ripartenze veloci dei veloci attaccanti dello Sturm Graz. Per il resto, partita ordinata e sicura. RITROVATO.
- HIEN, 6 – Solita partita di grande sostanza che, tuttavia, viene macchiata da un paio di disattenzioni che sarebbero potute costare care all’Atalanta. Un calo di concentrazione rispetto alla sfida, perfetta da questo punto di vista, contro il Napoli. BASSA FREQUENZA.
- KOLASINAC, 6.5 – Bravo in difesa, dove non soffre particolarmente gli avversari, se non in un allungo di Camara, positivo in fase di proposizione offensiva. Ennesima buona partita del soldato della Dea. SOLIDO.
- DJIMSITI, SV.
- PALESTRA, 6 – Gioca una partita importante con un filo di timore reverenziale. Prova a crescere con il passare dei minuti, ma paga l’inevitabile inesperienza e fatica a imporsi contro uno Sturm Graz che, nel primo tempo, dimostra buona gamba e buona convinzione. EMOZIONATO.
- CUADRADO, 8 – Entra e mette a ferro e fuoco la fascia destra. Impatto devastante sul match.
- PASALIC, 6.5 – Il gol gli garantisce un mezzo punto in più, ma la sua partita è fatta di chiari e di scuri. Fatica a imporsi a centrocampo, soprattutto nel primo tempo. Lo Sturm Graz ci mette fisico e corsa e lui si fa parzialmente trascinare dagli avversari. Cresce con il passare del tempo e con il calare degli austriaci. Fino alla rete e a un finale in controllo. CINICO.
- DE ROON, 6.5 – Buona partita di de Roon, soprattutto in fase di interdizione e contenimento. Tra tutti è decisamente quello che si è sobbarcato la maggior parte del lavoro oscuro necessario all’Atalanta per attaccare con molti uomini. ORDINATO.
- EDERSON, 7 – Entra con lo Sturm Graz già rassegnato alla sconfitta e il suo compito è più facile rispetto a quello del compagno. In ogni caso prestazione positiva.
- ZAPPACOSTA, 7.5 – Nel primo tempo gli manca soltanto la rete. Corre, spinge, crea, crossa e tira. Sfortunato nel non trovare la rete. Nella ripresa il fulcro del gioco della Dea cambia fascia e lui può, almeno parzialmente, tirare il fiato. Segnerebbe anche il meritatissimo gol, ma è offside. ISPIRATO.
- SAMARDZIC, 7 – Entra nel vivo di tutte le azioni pericolose dell’Atalanta, cercando e spesso trovando passaggi illuminanti per i suo compagni del reparto avanzato. Con lo Sturm Graz in calo nella ripresa fa vedere tutta la sua classe. Un unico difetto nella serata? Non calciare quando ne ha l’occasione. ILLUMINANTE.
- BRESCIANINI, 7 – Buono lo spirito con cui il ragazzo entra in campo, sfortunato in un paio di occasioni che sarebbero potute diventare una rete.
- DE KETELAERE, 7.5 -Primo tempo così così, secondo tempo decisamente meglio. Con due reti (una annullata) e tanta corsa negli spazi giusti, come sa fare lui. Il livello è sempre molto alto, anche se bisogna tenerlo per tutta la durata del match. CONVINCENTE.
- RETEGUI, 6.5 – Fa quello che deve fare: gol. Viene cercato spesso dai compagni, anche se il suo primo stop non è sempre efficace. Sbaglia un’occasione che, per lui, dovrebbe essere di ordinaria amministrazione. Può starci, visto che parliamo di un ragazzo al rientro da un infortunio che, comunque, ha timbrato il cartellino. SENTENZA.
- LOOKMAN, 7.5 – Dimostra ancora una volta di avere qualità superiori alla norma, mettendo in crisi la difesa avversaria in ogni momento della sua permanenza in campo.
GASPERINI, 7.5 – La sua Atalanta crea molto, ma sbaglia un po’ troppo. Nel primo tempo, con lo Sturm Graz in partita fisicamente e mentalmente, rischia qualcosa di troppo. L’obiettivo erano i tre punti e la Dea li ottiene, in ogni caso, con una prestazione decisamente convincente. E in Europa, si sa, è tutt’altro che scontato.
