Australian Open, Djokovic si ritira: Zverev primo finalista
AUSTRALIAN OPEN DJOKOVIC ZVEREV – Dura soltanto un set, terminato 65-77, è tanta sofferenza la semifinale di Novak Djokovic. Il campione serbo si arrende all’infortunio e all’età e batte in ritirata lasciando il campo dopo il primo set. Il tedesco Zverev vola in finale e dovrà giocarsela con uno tra Sinner e Shelton impegnati nella seconda semifinale.
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Australian open, Djokovic si ritira e Zverev vola in finale
Un primo, e unico, set tirato. Punto su punto, palla su palla. Come nella migliore tradizione tennistica, anche questa semifinale degli Australian Open sembrava consegnarsi alla maratona, all’epica del colpo su colpo. Così non è stato. Il set viaggi sui binari dell’equilibrio, nessun game perso e pochi giochi finiscono ai vantaggi. Djokovic gioca con un problema alla coscia rimediato nel match dei quarti di finale contro Alcaraz, e lo condiziona al punto da spingerlo al ritiro.
Il tie-break ricalca l’equilibrio di tutto il match salvo poi, sul 5-6 servizio Djokovic, trovare l’inghippo che fa svoltare la contesa. Set a Zverev e abbandono da parte del campione serbo. Dalle tribune della Rod Laver Arena di Melbourne piovono fischi per il 10 volte campione degli Australian Open, segno di un feeling mai nato e compromessosi definitivamente dopo il Covid. Il numero 2 del mondo ora dovrà aspettare di conoscere il nome del suo avversario in finale, in scena domenica 26 gennaio 2025.
Le parole di Zverev in difesa di Djokovic
“La prima cosa che voglio dire è questa: ragazzi, per favore, non ricoprite di ‘buuu’ il giocatore quando si ritira. So che avete pagato i biglietti e avreste voluto vedere una battaglia al quinto set. Ma Novak Djokovic ha dedicato tutta la sua vita a questo sport negli ultimi 20 anni. Ha vinto questo torneo con uno strappo addominale ed uno strappo al tendine del ginocchio: se non può continuare a giocare a tennis vuol dire che davvero non lo può fare. Quindi per favore siate rispettosi e mostrate un po’ di amore nei confronti di Novak. Penso sia stato un primo set di alto livello, poi sì forse nel tie-break non si muoveva bene come durante il set. Però abbiamo avuto scambi molto duri”.
Le parole di Djokovic a fine match
“Se avessi vinto il primo set ci avrei provato per qualche altro game, forse ancora un set, ma sentivo che le cose stavano peggiorando. Davanti a me ci sarebbe stata una battaglia di altre 3 o 4 ore e oggi non l’avrei potuta sostenere. Dal match con Alcaraz non mi sono più allenato, a parte il leggero riscaldamento un’ora prima del match. Ho fatto dei controlli, si tratta di uno stiramento del muscolo, infortunio simile a due anni fa ma all’epoca l’avevo gestita meglio in campo, invece questa volta non è andata allo stesso modo. Chi tiferò in finale? Zverev merita il suo primo Slam. Farò il tifo per lui e spero che ce la faccia qui”.
Claudio Troilo
