Il Napoli rifiuta l’offerta del Galatasaray: Osimhen andrà via in estate
OSIMHEN- Il Napoli non ha accettato l’offerta di 65 milioni di Euro del Galatasaray per riscattare Victor Osimhen. Secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, dunque, il nigeriano dei partenopei resterà a Istambul fino al 30 giugno 2025, per tornare alla base ed essere ceduto nella sessione di calciomercato dell’estatate 2025.
Osimhen – Napoli: l’attaccante verrà ceduto in estate
Ossimhen , il no del Napoli al Galatasaray
Il Galatasaray ci ha provato, ma senza pagare la clausola rescissoria di 75 milioni di Euro prevista per un trasferimento all’estero. Ecco, quindi, che Aurelio De Laurentiis ha rifiutato l’offerta, comunque molto interessante, di 65 milioni. Un messaggio chiaro: chiunque voglia Osimhen dovrà vedersela con il patron azzurro o, se estero, pagare l’intera clausola.
Il Galatasaray potrebbe riprovarci, aggiungendo i 10 milioni mancanti e tentando poi di convincere il giocatore, che è in Turchia dall’inizio della stagione, ad accettare un trasferimento definitivo. Ricordiamo, infatti, che in caso di pagamento della clausola, il club di appartenenza è obbligato a cedere il giocatore, se questo raggiunge un accordo con il club che lo desidera.
E, almeno dalle indiscrezioni, Osimhen non avrebbe intenzione di restare al Gala, perché vorrebbe tornare nei campionati che contano: in testa ci sarebbero Serie A e Premier.
Osimhen , le possibili piste future
Esclusa la permanenza al Napoli, è quindi quasi sicuro che l’attaccante nigeriano sarà ceduto una volta terminato il prestito: l’opzione più probabile? Sebbene siano davvero tante le squadre interessate all’attaccante, la più accreditata sembrerebbe la Juventus.
I bianconeri, infatti, cederanno Vlahovic in estate e Osimhen sarebbe il sostituto ideale, anche per la stima di Cristiano Giuntoli. Inutile sottolineare che la trattativa sarà tutt’altro che facile: i trasferimenti di giocatori del Napoli alla Juventus non sono mai facili. Osimhen sarebbe l’ennesima trama di mercato tra due squadre che, per dire un eufemismo, non si amano.
