Torino, Vanoli: “Punto importante contro una grande squadra”
Dal nostro inviato al Gewiss Stadium di Bergamo, Martino Cardani
VANOLI CONFERENZA STAMPA ATALANTA TORINO POST-Nel post partita di Atalanta–Torino, turno numero ventitré della Serie A 2024/25, anche l’allenatore del Torino, Paolo Vanoli, è intervenuto in conferenza stampa. Ecco le sue parole, LIVE dal Gewiss Stadium, grazie al nostro inviato Martino Cardani.
Le parole di Vanoli nella conferenza stampa del post Atalanta – Torino
Vanoli sul punto contro l’ Atalanta
“Punto importante, una squadra importante nonostante la sfida al Barcellona. Per portare a casa la partita bisognava avere coraggio e sacrificarsi. I giocatori nell’ultimo periodo stanno avendo la mia mentalità e la fortuna ce la siamo guadagnata con il lavoro e la mentalità. Dobbiamo migliorare, perché nel primo tempo non siamo riusciti a uscire dal loro pressing. Faccio i complimenti ai miei, perché l’Atalanta ha fatto una buona partita, ma noi siamo stati bene sul campo.”
Vanoli sull’equilibrio del Torino
“Nella prima parte di stagione sono successe tante situazioni: partiti fortissimo, poi l’infortunio di un giocatore molto importante ci ha destabilizzato e non abbiamo avuto la forza di reagire, come succede a tante grandi squadre. Abbiamo cambiato sistema di gioco, trovando poi un po’ più di fluidità, soprattutto nella fase offensiva. Stasera, è vero, abbiamo provato a partire con lo stesso modulo, ma poi sono dovuto passare a cinque, non abbiamo la forza per restare a quattro in partite come questa. Ma i ragazzi sono stati bravi”.
Vanoli sul mercato
“La società secondo me sta lavorando bene, abbiamo preso due giocatori importanti: uno per il futuro, l’altro lo conosciamo tutti anche se bisogna avere la pazienza di farlo tornare l’Elmas che era a Napoli. Sono due giocatori che ci possono dare qualità e una mano in più”.
Vanoli su Milinkovic e i rigori
“Per l’Atalanta è una maledizione, per noi è una fortuna. Non so come si allena per i rigori, io gli ho detto che basta che li pari”.
Vanoli sulla svolta della stagione del Torino
“La svolta si vedeva già da tempo. Stavamo passando un periodo non bello perché con Duvan avevamo perso un leader all’interno e in campo. Ora, con il cambio di sistema, i giocatori stanno crescendo sia in campo che in termini di mentalità. Siamo stati bravi a riprenderci. Il girone di ritorno lo stiamo dimostrando: stasera l’Atalanta ha sbagliato un rigore e ci ha schiacciato, ma noi abbiamo avuto la voglia di reagire”.
Vanoli su Milinkovic
“Su Milinkovic non penso che sia tra i più in forma, ma tra i più forti. Ha tantissimi margini di miglioramento e quest’anno ha avuto un miglioramento nell’atteggiamento, come tutta la squadra”.
Vanoli sulla personalità del Torino
“Come vi ho detto quando le cose non andavano bene, la squadra perde autostima ed è umano. Siamo stati bene a stare uniti e a uscire insieme da un periodo difficile. Quando le cose non vanno bene i giocatori non provano la giocata, hanno timore. Secondo me personalità tecnica è un aspetto che dobbiamo ancora accrescere per le potenzialità che abbiamo. Stasera il primo tempo, quando loro stavano spingendo, abbiamo fatto degli errori tecnici che ti permettono di andare in affanno. Su quello dobbiamo migliorare, ma avevamo davanti una gran squadra”.
Vanoli sul mercato
“Il mercato non è finito e la società sa cosa serve. La società si è mossa bene, abbiamo preso due giocatori funzionali al nuovo modulo. Casadei è un ragazzo che ha fatto esperienza tra Inter, Championship e Chelsea. Elmas lo conosciamo tutti. Vanno inseriti nel nostro contesto, bisogna far trovare loro la condizione. Per la punta, finché c’è il mercato aperto, io spero. Poi devo capire le esigenze del club e creare il vestito per la squadra con quello che ho”.
Vanoli su Sanabria
“Ha giocato alla grande stasera ed è sempre stato l’attaccante del Toro. Ho detto che ho bisogno di un sostituto di Duvan ed è normale che non prendo un sostituto che non aumenti le capacità. Io considero di avere tre attaccanti forti: Toni, Adams e Zapata. L’Atalanta ne ha sei…”
Vanoli sullo spirito del Torino
“Una squadra del nostro livello deve sapere vincere, pareggiare anche in un modo sporco. Se pensi sempre di giocare bene, quella è la fortuna di ogni allenatore. Maripan andava messo in condizione, un po’ come sarà con Elmas. Lui è stato bravo a rimettersi in gioco”.
