Le PAGELLE di Atalanta-Torino: brilla Bellanova, delude Retegui
Dal nostro inviato al Gewiss Stadium di Bergamo, Martino Cardani
ATALANTA TORINO PAGELLE- L‘Atalanta pareggia 1-1 contro il Torino, creando molte occasioni ma faticando a concretizzare. Buona la prestazione generale contro un Torino chiuso, che fa la sua partita e segna sull’unico errore della Dea. Da rivedere Retegui, che sbaglia un calcio di rigore. Ecco i voti dell’Atalanta nelle pagelle del nostro inviato, Martino Cardani.
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I voti dell’ Atalanta contro il Torino nelle pagelle del nostro inviato
- RUI PATRICIO, 6 – Incolpevole sul gol, si mette in mostra con un paio di uscite, con i piedi e non, con i tempi giusti. ATTENTO.
- DJIMSITI, 6 – Una rete e qualche bell’inserimento offensivo per il difensore dell’Atalanta che, tuttavia, paga mezzo voto in pagelle per l’indecisione sul gol granata. Partita, comunque, di sostanza. VOLONTEROSO.
- HIEN, 6.5 – Partita di grande spessore del centrale dell’Atalanta, che accetta i duelli fisici e ne perde davvero pochi. Un paio di chiusure sono davvero da fuoriclasse. MURAGLIA.
- KOLASINAC, 6 – Gioca poco, ma fa vedere di che pasta è fatto. SFORTUNATO.
- TOLOI, 6.5 -Entra bene, giocando una partita attenta e impegnandosi in marcatura e in almeno un paio di chiusure determinanti.
- BELLANOVA, 7 – Bellissima partita di Bellanova, che sente il fuoco dell’ex. Segna un gol, mette molti palloni in area, fornisce un assist e, soprattutto, corre tutta la partita per mettersi a disposizione dei compagni. Davvero una serata ben fatta. ISPIRATO.
- EDERSON, 6.5 – Partita meno appariscente rispetto ai brillanti di Barcellona. Eppure di enorme impegno e utilità. Con un de Roon che sembra leggermente affaticato, è proprio Ederson a dare equilibri e tempi alla squadra, prendendo il centrocampo per mano e, di fatto, dominandolo. FULCRO DEL GIOCO.
- DE ROON, 6 – Il capitano sembra un po’ in riserva. Ci sta, se l’Atalanta è costretta a giocare così tante partite, affidandosi sempre al suo condottiero. Gioca una partita ordinata in chiusura, ma si vede davvero poco in fase di impostazione offensiva. DA RICARICARE.
- RUGGERI, 5.5 – Si vede troppo poco. Con un Torino che non riesce ad attaccare con costanza, Ruggeri avrebbe potuto e dovuto spingere di più. TIMIDO.
- CUADRADO, 6.5 – Entra e mette velocità e vitalità, cercando spesso il tiro e il cross. Potrebbe essere più pericoloso nelle conclusioni, ma la voglia è da apprezzare.
- BRESCIANINI, 6 – Fatica a giocare in una posizione che, forse, non gli è quella più congeniale. Lavora comunque per la squadra, inserendosi con i tempi giusti quando ne ha l’occasione. SPUNTATO.
- SAMARDZIC, 6 – Tanti dribbling e tante idee al servizio di una tecnica sopraffina che, però, in serata fatica a essere decisiva.
- DE KETELAERE, 6.5 – Quando l’Atalanta spinge e accelera, c’è sempre il suo zampino. Riesce ad andare sul fondo con una facilità impressionante, creando spesso le condizioni per creare un’occasione da rete. Anche lui appare leggermente appannato con il passare dei minuti. PERICOLOSO.
- PASALIC, 6.5 -Buon approccio alla partita, da subentrato. Ha diverse occasioni da rete, frutto dei suoi ottimi tempi di inserimento. Sfortunato a non trovare il gol.
- RETEGUI, 5 – Pesa come un macigno il rigore, tirato male, che avrebbe probabilmente regalato i 3 punti all’Atalanta. Si vede molto meno rispetto al solito, faticando a trovare spazi nella chiusa difesa granata. SPRECONE.
- SCAMACCA, 6– Entra dopo mesi ed è subito pericoloso. Bravo.
GASPERINI, 6.5 – L’Atalanta domina ma fatica a colpire. Un problema che, in partite chiuse, affligge la Dea troppo spesso.
