Fiorentina, Palladino: “Lavoriamo sui cali nel secondo tempo”
FIORENTINA INTER PALLADINO RECUPERO SERIE A – Fiorentina ed Inter concluderanno il match del Franchi, dopo che quest’ultimo è stato bruscamente interrotto a causa del malore accusato in campo da Edoardo Bove. Nel corso della conferenza stampa alla vigilia della partita, a Palladino sono state rivolte domande relativamente alla sessione di mercato invernale appena conclusa. Non solo lo stesso allenatore ha espresso la sua opinione in merito allo stato di forma della Viola in vista del recupero della 14a giornata di Serie A 2024/2025.
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Fiorentina-Inter: le parole di Raffaele Palladino in conferenza
Di seguito le parole di Raffaele Palladino in occasione della conferenza stampa alla vigilia di Fiorentina-Inter.
Sul mercato di gennaio
“Otto uscite e cinque entrate, sempre con la massima unione e sintonia, in condivisione con la società. Sono state fatte scelte per creare una Fiorentina sempre più forte. Sinceramente sono molto soddisfatto del mercato fatto, dei due mercati con me. Sono arrivati calciatori importanti, giovani ma comunque daranno un valore aggiunto a questa rosa”
Sul possibile cambio modulo e l’inserimento dei nuovi
“Sinceramente sono molto soddisfatto del mercato fatto, dei due mercati con me. Sono arrivati calciatori importanti, giovani ma comunque daranno un valore aggiunto a questa rosa. Ma tanti di loro già si conoscono. Sarà una cosa graduale, il loro inserimento tattico sarà poi compito mio. Devo farli sentire a proprio agio nelle posizioni in cui giocheranno, ma sono sicuro che abbiamo preso giocatori molto bravi, ci daranno una grande mano. Il sistema di gioco lo vedremo nel tempo, non ci focalizziamo su un solo modulo, bisogna essere camaleontici”
Su Comuzzo
“Succede che vengano chiesti i giocatori forti. Comuzzo è un giocatore forte, nell’orbita della Nazionale. Va detto che è il nostro grande acquisto, bisogna dare valore al ragazzo e al club. Merito a Commisso. E questo dice che la società è solida e sa quello che fa. Sono felice che sia rimasto, è un prodotto del settore giovanile e per tutto l’ambiente è un grande segnale. Poi in futuro si vedrà.”.
Sul match contro l’Inter
“Per giovedì come sapete non possiamo schierare i nuovi, saremo pochissimi. Quattordici, per l’esattezza, con due giocatori che stiamo cercando di recuperare. bisogna essere ancora più squadra e tirare fuori il 100% da ogni singolo. Proveremo a mettere in difficoltà l’Inter. Aggregheremo qualche Primavera. Vorremmo avere a disposizione Cataldi e Colpani ma anche Adli che ha preso un colpo alla caviglia”.
Su Zaniolo
“Non ho dovuto convincere Zaniolo, era già convinto di venire. E al telefono ho sentito un ragazzo maturo, carico e voglioso di venire. Pronto, anche a livello fisico: ieri ha lavorato in campo. Ora sta a lui dimostrare il suo grande valore. Sul suo ruolo per me è un trequartista, ma anche una seconda punta, esterno largo o eventualmente da prima punta. aniolo è talentuoso e forte, le doti le ha. Deve solo arrivare qua e mettere in pratica quello che sa fare. Noi cercheremo di metterlo nelle migliori condizioni possibili, spetta a lui. Davanti ha concorrenza, mi piace creare competizione”.
Su Sottil
“Si è creata questa situazione di mercato e lui giustamente l’ha presa in considerazione. Abbiamo accettato la volontà del ragazzo. Ha dato una grande mano, soprattutto negli ultimi due mesi: ha potenzialità importanti”.
Su Bove
“Come sempre è con noi al Viola Park, fa parte della quotidianità e verrà in panchina”.
Su un’eventuale assenza di Kean
“Numericamente siamo a posto così. E un occhio sempre alla Primavera: aggregheremo Caprini, sarà con noi e può darci mano anche da attaccante. Crediamo nei giovani, come noi il presidente”.
Su Richardson
“E per me Richa ha fatto un ottimo primo tempo col Genoa, prima di calare a livello fisico nel secondo. Ma è fisiologico. Si allena bene e sta crescendo. Crediamo in lui, deve continuare a lavorare, crescere e migliorarsi, come gli chiedo ogni giorno”.
Sul mercato
“Un mercato così lungo con partite nel mezzo per me è follia. Troppe distrazioni. Per quanto mi riguarda potrebbe durare meno. Dobbiamo accettare la situazione ed essere bravi a gestirla”
Mercato che punta alla Champions
“Ieri sera ho ringraziato i tre direttori perché ho visto che hanno messo cuore e anima per rinforzare la Fiorentina. Non mi espongo ma c’è stato davvero un grande lavoro, ringrazio la società”.
La collocazione della Fiorentina
“L’obiettivo nostro è migliorare i punti del girone d’andata. Sarebbe già una crescita e un posizionamento importante. Dire Champions o Europa League è troppo presto: iniziamo col far rientrare tutti, integriamoci coi nuovi e lavoriamo. Ricordiamoci che abbiamo due gare contro l’Inter, dovremo essere bravi a metterli in difficoltà e non sarà facile perché sono fortissimi”.
Sui cali nel secondo tempo
” Sui secondi tempi è vero, anche domenica è successo: ho parlato con la squadra, ci lavoriamo. Non è una questione fisica: corriamo pure di più, ma dobbiamo farlo meglio. La strada non è difendersi per vincere, ma difendersi per poi attaccare in un certo modo gli avversari”
Su Fagioli
“Nicolò è un calciatore forte, mi è sempre piaciuto. Ha dinamismo e può giocare sia da play che a due in mezzo: ha qualità tecniche, la Fiorentina ha fatto un grande acquisto. Completa un reparto in cui abbiamo avuto difficoltà in questi mesi, ci darà mano. Sono convinto che arrivi con la testa giusta”.
Sulla lista UEFA
“Ci ho pensato e mi sto facendo un’idea, ora ci ragiono bene e cercherò la soluzione migliore. Dovrò essere bravo io
Su un vice Dodo
“Moreno sta facendo benissimo. Se abbiamo deciso di non prendere un altro terzino è per le sue grandi prospettive. In una difesa a quattro può fare sia il centrale che il terzino, per quanto con caratteristiche diverse da Dodo. E domenica avete visto che lì è entrato Comuzzo”.
Su Ndour
“Per me è un box to box, ha caratteristiche di attacco e difesa, copre tanto campo. È un giovane che vedo come trequartista, può fare anche la mezzala”.
Sul gol di Gudmundsson
“Probabilmente gli serviva il gol, ma per me le prestazioni erano già in crescita. Poteva anche non segnare col Genoa, siamo felici di aver ritrovato un grande calciatore. Ci tengo a ringraziare anche tutti quelli che sono andati via ora a gennaio, hanno dato tutto per la Fiorentina, impegnandosi negli allenamenti.
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