Juventus, Thiago Motta: “Ci aspetta una gara complicata”
COMO JUVENTUS CONFERENZA THIAGO MOTTA – Nello scorso turno di campionato, la Juventus è riuscita a vincere ed ha travolto l’Empoli nonostante un iniziale vantaggio siglato dall’ex De Sciglio. Ora i bianconeri sono già proiettati verso la ventiquattresima giornata quando Vlahovic e compagni dovranno affrontare in trasferta il Como. Di seguito le parole di Thiago Motta in conferenza stampa.
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Verso Como-Juventus: le parole di Thiago Motta
Di seguito le parole di Thiago Motta in occasione della conferenza stampa alla vigilia di Como-Juventus.
Sul Como
“Domani sarà una gara complicata. Il Como è una squadra forte, che gioca bene a calcio e ha messo in difficoltà tante squadre di livello. Si sono rinforzati in questo mercato invernale, di conseguenza sono diventati ancora più competitivi. Quando parlo di ambizione non posso non citare Fabregas. Sta dimostrando di essere un allenatore molto preparato”.
Sulla squadra
“Sono contento e orgoglioso di tutti i miei ragazzi. Questi ragazzi stanno dando tutto, hanno una dedizione al lavoro straordinaria. Lo ripeto sempre, ma è giusto sottolinearlo. Sappiamo anche che alla fine, però, è il risultato che conta, di conseguenza continueremo a impegnarci per ottenere risultati migliori. La crescita di questo gruppo è continua”.
Sull’esclusione dalla lista Uefa di Alberto Costa
“Ho parlato con Alberto, gli ho spiegato la situazione, lo ha accettato perfettamente. Chiaro che voleva partecipare anche lui ma non è possibile. Siamo contentissimi, non solo io, del suo lavoro e di quello che fa in allenamento. È arrivato con fame, si impegna tutti i giorni, vuole dimostrare il suo valore. È giovane e ha grande valore, siamo molto contenti del lavoro che sta facendo e sono sicuro che quando arriverà la sua opportunità sarà pronto a prendersela”.
Sul mercato
“Sono contento e orgoglioso di tutti i miei ragazzi, di chi c’era prima e di chi è arrivato. Siamo un gruppo con i nostri obiettivi, i nostri valori, le nostre ambizioni, il nostro lavoro e il nostro impegno. Raggiungeremo i nostri obiettivi come deve essere”.
Su Kolo Muani e Vlahovic
“Siamo una squadra, la cosa più importante è il collettivo. Sono 11 che entrano in campo. Dobbiamo funzionare a livello di equilibrio, offensivo e difensivo. Sono due giocatori di altissimo livello, a prescindere dal ruolo che fanno. Quando arriverà il momento, che io ritengo sia cosa migliore per la squadra, giocheranno insieme, se no uno inizierà e l’altro subentrerà a partita in corso. Ma ci saranno partite che non giocheranno né uno né l’altro. Ma vedremo di partita in partita. Ma è una cosa collettiva, l’importante è che funzioni la squadra e che la squadra abbia equilibrio, a livello difensivo e offensivo, per poter competere contro l’avversario di turno che domani è il Como”
Cosa manca alla Juventus
“Non è la mia Juventus ma è la nostra. La crescita è continua, non stiamo cercando di arrivare a essere perfetti. Stiamo cercando di crescere sempre. Quello fa parte del lavoro, del percorso, questo aiuta quando avremo la continuità nei risultati che vogliamo. Questo stiamo cercando in questo momento. Dentro a questa crescita di squadra la cosa che conta di più è la continuità di risultati per poter essere in alto”.
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