Le PAGELLE dell’Atalanta contro il Cagliari
Dal nostro inviato al Gewiss Stadium di Bergamo, Martino Cardani
L’Atalanta ha ospitato il Cagliari nel turno numero venticinque della Serie A 2024/25: ecco le pagelle dei nerazzurri di Gasperini, in un match complicatissimo. Lo 0-0 finale è lo specchio di una contesa dura, ben giocata difensivamente dagli uomini di Nicola.
I voti dell’ Atalanta contro il Cagliari nelle pagelle del nostro inviato
- CARNESECCHI, 6 – Gli si dà il voto perché un paio di uscite deve metterle a referto. Per il resto non si ricorda una vera parata. INOCCUPATO.
- POSCH, 6 – Fa vedere di aver reagito alla partitaccia di Bruges, sfoderando una prestazione solida, senza sbavature. Il Cagliari si vede poco in attacco, ma lui si fa trovare presente quando serve. ORDINATO.
- HIEN, 6.5 – Non sbaglia neppure un contrasto, spesso da ultimo uomo sui lanci degli isolani. Prestazione solida, di qualità e quantità. Nell’1vs1 oggi è apparso insuperabile. MURAGLIA.
- TOLOI, 6.5 – Il mezzo voto in più rispetto a una sufficienza “standard” è per il recupero con cui a inizio primi tempo disinnesca un assalto cagliaritano. Per il resto pomeriggio concentrato e attento. bravo ad andare vicino al gol. SICURO.
- CUADRADO, 6.5 – Buona partita dell’esterno, che fatica un po’ nella ripresa. Le principali iniziative della Dea, nel primo tempo, sono sue. Peccato che i cross che riesce a sfoderare siano troppo spesso troppo sotto il portiere. Corre e lotta, si sacrifica e crea. POSITIVO.
- PALESTRA, 6 – Più timido di Cuadrado in fase offensiva, fa qualcosa di buono in fase difensiva.
- SULEMANA, 6 – Ha un po’ di ruggine addosso, e si vede in qualche errore di troppo in fase di rifinitura o di lavoro di fino. Per il resto gioca una partita ordinata, scalando con i tempi giusti. Deve sicuramente fare vedere di più per poter sperare in un minutaggio più ampio, ma non si registrano errori importanti. COMPITINO.
- DE ROON, 6 – Entra e mette un po’ di ordine al centrocampo, senza riuscire a fare la differenza.
- PASALIC, 5.5 – In un centrocampo con tante novità, la certezza sarebbe dovuto essere lui. Il mezzo voto che gli costa una leggera insufficienza è proprio per non essersi caricato i compagni sulle spalle. Buona qualche idee e buono qualche inserimento, ma manca della qualità in fase di rifinitura. OPACO.
- RUGGERI, 5 – All’Atalanta manca la spinta della sua corsia esterna e, nel corso della partita, diventa un problema evidente. Non riesce proprio a trovare il passo giusto per impensierire l’attenta e fisica difesa sarda. BLOCCATO.
- BRESCIANINI, 6 – Prova qualche interessante incursione, con pallone e senza pallone. Leggermente impreciso all’inizio, migliora nel corso della partita, arrivando anche a trovare il gol, poi annullato. Si muove abbastanza bene tra le linee, scendendo a centrocampo quando necessario. APPLICATO.
- EDERSON, 6 – Un paio di sgasate e qualche recupero, poco di più.
- SAMARDZIC, 5 – Manca assolutamente l’impatto sulla partita, galleggiando sulla trequarti senza davvero riuscire a incidere. Dà l’impressione di poter pungere ma, in giornata, le sue punture non sembrano in grado di superare la corazza del Cagliari. SENZA IDEE.
- DE KETELAERE, 6.5 – Parte bene, con una bella progressione. Poi si vede poco, fino alla conclusione che sfiora il vantaggio.
- RETEGUI, 5 – Si vede poco, se non pochissimo. Fatica a inserirsi tra le linee e perde quasi tutti i contrasti contro Mina, che lo controlla agevolmente. Vero che non viene servito con costanza o qualità, ma il capocannoniere del campionato può e deve dare di più. SPUNTATO.
- VLAHOVIC, 6.5 – Entra propositivo, ha la palla del vantaggio, ma un super Caprile gli dice di no.
- VLAHOVIC, 6.5 – Entra propositivo, ha la palla del vantaggio, ma un super Caprile gli dice di no.
- GASPERINI, 5.5 – Il massiccio turnover del primo tempo priva di certezze un’Atalanta che non riesce a imporre il proprio gioco. Nel secondo tempo la Dea cresce, ma non sfrutta le occasioni che si sono create.
