Serie A, Torino Milan 2 1: Vanja è il vero protagonista
La partita delle 18.00 di Serie A ha visto contrapposte Torino e Milan ed è terminata con il punteggio di 2-1. I rossoneri avrebbero potuto approfittare dei passi falsi di Lazio e Bologna in ottica quarto posto ed invece si sono presentati in campo senza la giusta convinzione. La fiducia nei propri mezzi l’ha avuta il Toro che ha battagliando su ogni pallone. Come sta accadendo di recente, gli uomini di Conceicao creano molto ma concretizzano molto poco. Protagonista indiscusso di serata è senz’altro Vanja Milinkovic-Savic che ha parato un rigore, calciato magistralmente da Christian Pulisic. La scelta del tecnico lusitano di schierare i fab four dal primo minuto continua a non pagare.
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Serie A, Torino-Milan: il tabellino del match
- TORINO (4-2-3-1): Milinkovic Savic; Pedersen (70’Walukiewicz), Maripan, Coco, Biraghi (82′ Dembele); Ricci (70′ Linetty), Casadei (70′ Gineitis); Lazaro, Vlasic, Elmas (59′ Karamoh); Sanabria.
- A disposizione: Paleari, Donnarumma, Walukiewicz, Karamoh, Salama, Adams, Dembele, Gineitis, Linetty, Mullen.
- Allenatore: Paolo Vanoli.
- MILAN (4-4-2): Maignan; Jimenez (88′ Chukwueze), Thiaw, Pavlovic, Hernandez; Pulisic, Reijnders, Musah (54’Abraham), Leao (45′ Fofana); Joao Felix (70′ Sottil), Gimenez (88’Camarda).
- A disposizione: Sportiello, Torriani, Chukwueze, Tomori, Fofana, Bartesaghi, Bondo, Terracciano, Gabbia, Camarda, Abraham, Sottil.
- Allenatore: Sergio Conceição.
- Arbitro: Simone Sozza della sezione di Seregno
- Marcatori: Thiaw (autogol-M), Reijnders (M), Gineitis (T)
- Ammoniti: 16′ Musah (M), 27′ Ricci (T)
- Espulsi:
Come succede abbastanza spesso, nonostante gli innumerevoli infortuni, il Torino ha trovato un proprio equilibrio e si sta rivelando un avversario ostico per chiunque. Convinzione ed attenzione hanno caratterizzato la prestazione granata. Molto intelligente Gineitis ad approfittare di una difesa disattenta e firma il gol del 2-1.
Altra occasione persa per il Milan. La pesante sconfitta rimediata in Champions League contro il Feyenoord non è bastata ai rossoneri per mettere in atto un’inversione di marcia. Il più intraprendente è stato senz’altro Pavlovic che ha battagliato su ogni pallone. C’è invece da lavorare sulla comunicazione tra Thiaw e Maignan.
Giada Dall’Asta
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