Atalanta, Gasperini: “Questo è il calcio, i ragazzi hanno dato tutto”
Dal nostro inviato al Gewiss Stadium di Bergamo, Martino Cardani
L’Atalanta ha ospitato il Venezia nel turno numero ventisette della Serie A 2024 2025 e il tecnico della Dea, Gian Piero Gasperini, è intervenuto nella conferenza stampa del post partita. Direttamente dall’impianto bergamasco, ecco le parole dell’allenatore nerazzurro, LIVE grazie alla presenza al Gewiss del nostro inviato Martino Cardani.
Le parole di Gasperini nella conferenza stampa nel post Atalanta Venezia
Gasperini sul pareggio
“Questo è il calcio, i ragazzi hanno fatto tutto quello che era nelle loro possibilità per vincere la partita. Avevamo di fronte un avversario che è tosto, merita rispetto, ci ha impedito di avere continuità di azioni. La partita l’abbiamo fatta, poi se non riesci a sbloccare queste partite corri il rischio anche di subire”.
Gasperini sul gol che non arriva
“In casa abbiamo incontrato squadre come Torino, Cagliari e Venezia e se non vai in vantaggio sono probabilmente le condizioni nelle quali facciamo più fatica. In trasferta, con le stesse squadre, riusciamo ad avere un po’ più spazi. Momento un po’ così, il gol oggi meritavamo di farlo”.
Gasperini sulla lucidità in area
“Lookman rimane sempre il giocatore più vivace, ha concluso parecchie volte. Ha avuto la palla in posizioni pericolose parecchie volte, ma alla fine non ha fatto gol. Ha fatto bene anche Retegui, abbiamo avuto diverse palle gol. Questo è quello che ci sta penalizzando in casa”.
Gasperini sull’effetto cambi
“Maldini è appena rientrato, l’ho provato al posto di De Ketelaere, poi ho tolto Retegui non perché demeritasse, ma perché Maldini si accentrava un po’ troppo. Con Samardzic abbiamo creato qualche situazione. Stiamo conoscendo Maldini, che secondo me è un’alternativa a Retegui o quando si gioca a due punte, non a De Ketelaere. Speriamo che Samardzic ritorni quello di inizio stagione. I ragazzi non devono abbattersi, perché qualcuno in difficoltà poi ha fatto meglio. Questo è il calcio e questo è il momento in cui tirano al massimo e le differenze non sono così ampie. Si vedono altre partite in cui ci sono venti punti di differenza tra squadre, ma non si vedono. Momento della stagione molto equilibrato”.
Gasperini sulla squadre della seconda metà
“Storicamente nella seconda metà della stagione tutto diventa più difficile. A gennaio le squadre si rinforzano, cercano di migliorarsi per avere delle chance di recuperare e salvarsi. La salvezza è una cosa molto più importante delle qualificazioni nelle varie coppe. Si sono viste rimonte negli ultimi sei mesi che dimostrano come si alzi la qualità delle rose”.
