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Le PAGELLE di Atalanta Venezia: la Dea manca l’appuntamento con la vittoria

Dal nostro inviato al Gewiss Stadium di Bergamo, Martino Cardani

L’Atalanta ha ospitato il Venezia nel turno numero ventisette della Serie A 2024 2025 e la Dea ha pareggiato per 0-0: ecco i voti dei giocatori di mister Gasperini nelle pagelle del nostro inviato al Gewiss Stadium!

I voti dell’ Atalanta contro il Venezia nelle pagelle del nostro inviato

  • CARNESECCHI, 6.5 – Giornata relativamente tranquilla per il portiere della Dea, non molto impegnato da un Venezia più concentrato a non subire. La parata di fine primo tempo su Oristanio, tuttavia, è tutt’altro che facile e permette ai suoi di non chiudere clamorosamente in svantaggio. SICUREZZA.
  • POSCH, 5.5 – Contro un Venezia che certamente non fa vedere qualcosa di irreprensibile in fase offensiva, l’ex Bologna soffre troppo, compiendo anche un paio di errori in fase di posizionamento e impostazione che sarebbero potuti costare cari. Continua il momento di prestazioni altalenanti. INCOSTANTE.
    • PASALIC, 5.5 – Non riesce a dare la svolta alla partita, facendosi vedere timidamente in attacco e senza fare male al Venezia.
  • DJIMSITI, 6 – A differenza di Posch non sbaglia quando chiamato in causa e dirige senza patemi la difesa atalantina che, comunque, patisce troppo i filtranti tra le maglie dei tre centrali. CONCENTRATO.
  • KOLASINAC, 6.5 – Ci mette la solita grinta e, quando capisce che l’arbitraggio del signor Collu lasica spazio a qualche giocata fisica, spinge sull’acceleratore per provare l’anticipo sugli avanti del Venezia, spesso surclassati proprio sul piano fisico. Prova qualche incursione, dando linfa all’attacco nerazzurro. LOTTATORE.
  • CUADRADO, 6 – Partita di buona volontà, ma alla quale è mancato lo spunto finale. Impreciso in partenza, cresce nel corso del match, creando qualche palla-gol interessante e servendo ai compagni un paio di ottimi assist non sfruttati. Cala nella ripresa, quando la fatica inizia a farsi sentire. VOLONTEROSO.
    • BELLANOVA, 6 – Entra bene con cross e sgambate, ma cala nei minuti finali, senza riuscire a essere davvero incisivo.
  • EDERSON, 6.5 – Giganteggia a centrocampo, vincendo tutti i contrasti fisici contro gli avversari e impostando l’azione dell’Atalanta. Unica pecca di giornata, forse, quella di non aver trovato lo spazio e il tempo per sganciarsi in avanti, dove la sua tecnica e la sua forza sarebbero servite per scardinare la difesa lagunare. BLOCCATO.
  • DE ROON, 5.5 – Il capitano lotta come un leone, ma fatica a tenere i ritmi di una partita che accelera a folate. Un erroraccio nel primo tempo (a cui è stato bravo a rimediare), avrebbe potuto rendere il pomeriggio ancora più complicato. Dà l’impressione che la lancetta del gas sia su “riserva”. AFFATICATO.
  • ZAPPACOSTA, 6.5 – Quando si propone in avanti fa malissimo. Peccato che lo faccia senza continuità, restando spesso nella terra di nessuno di una trequarti veneziana terra di conquista nerazzurra. TIMIDO.
    • RUGGERI, SV.
  • DE KETELAERE, 5 – Manca lo spunto dei momenti brillanti di questa stagione. Non si discute la tecnica, con la quale trova qualche filtrante davvero illuminante per i compagni, ma il ragazzo pare in una fase di appannamento che non gli permette di essere pericoloso come sa essere. OPACO.
    • MALDINI, 5.5 – Entra in una posizione, probabilmente, non sua. Non incide.
  • RETEGUI, 5.5 – Buoni i movimenti, buone la volontà e la grinta, ma contro il Venezia manca il cinismo sottoporta, non proprio una cosa trascurabile per chi, di mestiere, fa la prima punta. Perdona il Venezia in almeno due occasioni che, di solito, avrebbe trasformato agevolmente. IMPRECISO.
    • SAMARDZIC, 5.5 – Entra per cercare di unire il reparto offensivo al resto della squadra, ma non riesce nell’obiettivo.
  • LOOKMAN, 6.5 – L’11 è il fulcro del gioco offensivo dell’Atalanta, sia in fase di rifinitura, sia in quella di finalizzazione. Corre, crea occasioni, calcia in porta, serve i compagni. Manca soltanto un filo di precisione sottoporta, quando si fa ipnotizzare da Radu. ISPIRATO.

GASPERINI, 6.5 – La sua Atalanta fatica a colpire squadre che giocano chiuse in difesa. Vero che la Dea crea molto, ma manca la fase di finalizzazione.

Martino Cardani

Le PAGELLE di Atalanta Venezia: la Dea manca l’appuntamento con la vittoria

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