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Atalanta, Gasperini: “Partita straordinaria, quasi perfetta”

Dal nostro inviato all’Allianz Stadium di Torino, Martino Cardani

Nella conferenza stampa del post partita ha parlato Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta che ha appena vinto 0-4 contro la Juventus nel turno numero ventotto della Serie A 2024 2025. Ecco le sue parole, LIVE dall’Allianz Stadium grazie al nostro inviato a Torino, Martino Cardani.

Le parole di Gasperini nella conferenza stampa al termine di Juventus Atalanta

Gasperini sulla vittoria (domanda di Calcionews.eu)

“Lo dice il risultato è una partita straordinaria, difficile immaginarla alla vigilia, con le vittorie della Juventus e le opportunità di inserirsi nelle parti alte della classifica. Ci dà morale e convinzione per aver fatto una prestazione non perfetta, perché abbiamo mancato qualche gol che poteva darci qualche apprensione, ma abbiamo fatto una grande partita”.

Gasperini sull’orgoglio verso la squadra

“Abbiamo fatto in questi anni alcune partite contro squadre di valore come la Juventus, con delle prestazioni molto simili. Ogni tanto ripeterti ti dà una sensazione…Siamo sempre una squadra competitiva e compatta, anche se abbiamo dei momenti di difficoltà. La nostra squadra reagisce, non si abbatte, ha sempre uno spogliatoio molto forte, anche nelle difficoltà e riesce a compattarsi per fare qualcosa di superiore all’individuo, che è l’Atalanta e la squadra. Quando qualcuno prova a toccare questi argomenti in modo superficiale non mi fa piacere, perché è una grossa bugia. Questa squadra può avere situazioni difficoltà in campo, ma mai di persona, che risolviamo”.

Gasperini sull’abbraccio con Lookman

“Quando le persone stanno 300 giorni all’anno insieme, possono avere anche visioni e comportamenti diversi. Lookman è diventato un giocatore fantastico nel momento in cui è cresciuto nella sua concezione di squadra. Prima era più individuale, non che fosse un cattivo ragazzo, ma probabilmente anche le abitudini di chi aveva intorno lo facevano lavorare verso qualcosa di individuale. Lui ha reso grande l’Atalanta e l’Atalanta ha reso grande lui. Sono sicuro che prima della fine dell’anno riuscirà a mettere anche la fascia di capitano, che significa che ha anche l’Atalanta sulla pelle”.

Gasperini sulle coppe

“Preferisco sempre farle e mi dispiace veramente tanto essere usciti in un momento di difficoltà contro una buona squadra ma non tra le più accreditate. In queste due settimane ci ha aiutati essere fuori, ma abbiamo fatto cinque mesi da ottobre giocando 3 partite a settimana, arrivando un po’ tirati anche a causa di qualche bruttissimo infortunio. Siamo nella media per numero di infortuni, ma gli infortuni di 250 giorni l’uno incidono veramente tanto. Scamacca e Scalvini mai avuti per un anno. Un po’ come Bremer e Milik per la Juve. Sembra che abbiamo infortuni in continuazione, ma noi abbiamo un solo infortunio, che è Posch. Dovremo allenarci bene, perché quando arrivano i primi caldi è meglio giocare più partite”.

Gasperini sulla tattica

“La chiave tattica è stata Cuadrado, no trequartista, ma un terzo attaccante”.

Gasperini sulla vittoria più bella nella storia dell’Atalanta

“Lo 0-4 è la vittoria più eclatante mai fatta dall’Atalanta a Torino con la Juventus. Non so se è la più bella, come lo 0-3 a Liverpool, la finale a Dublino. Ne ricordo altre con grandi squadre anche in casa. Questa vittoria a Torino è importante, ci mantiene lì, ci dà l’opportunità di stare molto vicini a Napoli e Inter, due squadre fantastiche che non sbagliano un colpo. Arrivare alla ventinovesima e giocarci una partita potenziale da prima in classifica non credo fosse mai successo”.

Atalanta, Gasperini: “Partita straordinaria, quasi perfetta”