Passa al contenuto principale

Como, Fabregas: “Serve attenzione sul finale”

In occasione della ventinovesima giornata di Serie A, andrà in scena il match tra Milan e Como e Cesc Fabregas ha appena terminato la conferenza stampa alla vigilia della sfida contro i rossoneri. A San Siro, gli uomini di Sergio Conceicao dovranno dare seguito al risultato positivo ottenuto a Lecce ma gli avversari si sono più volte rivelati avversari piuttosto probanti.

Leggi anche: Conference League, la Fiorentina passa il turno: il tabellone dei quarti

Serie A, Milan-Como: le parole di Fabregas alla vigilia del match

Sui gol subiti nel finale

“Troppi gol subiti nel finale? Abbiamo lavorato su questo aspetto, ma più che altro serve guadagnare esperienza. Ci deve essere una mentalità migliore, chi entra deve essere prontissimo per entrare nella dinamica della partita. Oggi con 5 cambi si cambia quasi il 50% della squadra, se uno non è pronto diventa un problema. Ma quello che succede al Milan è abbastanza normale, è una squadra di Champions. Noi invece siamo al primo anno di Serie A e dobbiamo migliorare. E’ più una questione di tempo che di qualità”.

Sul modulo

“Devo gestire alcune situazioni, magari la gente si aspettava un 4-0. Non è così. Se facciamo 2-0 la partita è chiusa, loro nel secondo tempo non hanno tirato, e la loro è una squadra che comunque prova fare gioco. Avremmo dovuto approfittare meglio degli spazi. La mentalità è importante. Mai palla lunga e linea alta anche nel finale”.

Su Sergi Roberto

“Per la prima volta tutti a disposizione. Ci sono 26 giocatori che si allenano in gruppo. Mi fa piacere, sono tutti coinvolti. Cutrone in questo momento non sta giocando per scelta tecnico-tattica. Lui deve lottare per la squadra e per la maglia della sua città. Con la Fiorentina ha fatto grande gara come tutta la squadra, anche con il Napoli. Non ha giocato contro la Roma, ha avuto l’opportunità per il 2-0. Con il Venezia mi sembrava una partita in cui attaccare la profondità. Douvikas è veloce, un nazionale, a cui dovevo dare l’opportunità di giocare, anche magari entrando a gara in corso in momenti in cui si cambia il piano gara. Patrick resta un giocatore importantissimo”

Su Ikoné

“Deve dare di più difensivamente, con il Venezia poteva fare tre gol. Lui deve sentire di poter fare la differenza nell’area. Vediamo se giocherà, Strefezza sta facendo un lavoro spettacolare. Ma sono giocatori diversi”

Sul terzino destro

“Vojvoda un po’ a parte, Van der Brempt ha una settimana in più di lavoro, ma Smolcic l’altro giorno ha fatto una partita importante. Contento, abbiamo diverse opzioni per poter fare la scelta giusta”

Su Fadera

“Fadera sta dando tanto, secondo me deve alzare il livello. Dopo Bologna dico che deve fare di più ed entrare meglio in partita. Ora c’è più concorrenza, abbiamo due per ruolo. Si deve alzare il livello, io per primo”.

Su Diao

“Gli è mancata un po’ di energia dopo il 60’. Aveva grandi spazi, ma non li ha sfruttati. Però è abituato, credo sia stata sola una partita storta”.

SEGUI CALCIONEWS.EU SU FACEBOOK E RIMANI AGGIORNATO SUL MONDO DEL CALCIO

Como, Fabregas: “Serve attenzione sul finale”

© Calcionews.eu - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma
Mano Web Srls | Viale P.Togliatti n.72 - 00175 Roma | P.IVA 13298571004