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Juventus, Motta in conferenza: “Sento la società vicina, con l’Atalanta 40 minuti fatti bene”

Alla vigilia del match tra Fiorentina e Juventus, match valido per la 29a giornata del campionato di Serie A, il tecnico dei bianconeri Thiago Motta presenta la gara nella consueta conferenza stampa del giorno prima. Ecco le sue parole.

Leggi anche: Inzaghi: “L’Atalanta sta bene, conosciamo il loro valore”

Juventus, le parole di Thiago Motta in conferenza prima della Fiorentina

“Domani ci saranno Rouhi, Savona e Conceicao. A Firenze, come sempre, sarà una partita complicata e noi abbiamo fatto una buona preparazione per fare una grande partita. Se sento la fiducia della società? Penso solo alla Fiorentina. Sento la totale fiducia della società e mi ha fatto piacere la vicinanza della proprietà in questa settimana”.

Su cosa si aspetta dalla squadra e la lotta per il quarto posto

“Tante volte abbiamo fatto molto bene. Abbiamo vinto partite fondamentali e altri non siamo stati capaci di vincerle. Domani è la più importante, perchè è la prossima. Non sarà facile affrontare loro in casa e dobbiamo dare il massimo per arrivare alla vittoria. Il mio futuro non è la priorità. La squadra e la società sono la priorità. Abbiamo fatto una grande settimana per giocare nel migliore dei modi domani”.

Sul ko con l’Atalanta

“È stato un risultato difficile da digerire, giocando in casa. Ho già analizzato dopo la partita, ma continuo sulla stessa linea: con l’Atalanta ho visto 40 minuti fatti bene, anche se si possono migliorare perché abbiamo concesso tante ripartenza. Dopo questa partita non eravamo contenti, ma arrabbiati, perché pensavamo di poterla giocare diversamente. Però si continua, si ricomincia, ci siamo rialzati subito: dal primo giorno in allenamento ho visto i miei giocatori delusi ma anche arrabbiati e pronti a reagire. Fa parte del lavoro, i ragazzi si sono allenati per reagire e preparare una grande squadra come la Fiorentina, che viene da una vittoria in Europa e sta bene”.

Su come si gestisce la pressione dopo quella sconfitta

“Abbiamo sempre la responsabilità di dare il massimo, l’obbligo di dare il massimo. Ripeto: i miei giocatori si sono sempre impegnati al massimo, sia in allenamento che in partita. Delle volte le partite sono andate nel verso che avevamo preparato, altre volte non siamo stati capaci o l’avversario è stato superiore alla nostra squadra. Adesso siamo concentrati sulla prossima partita, sarebbe sbagliato pensare a tutto il resto. La prossima partita è la cosa più importante”.

Sulla Fiorentina

“Immagino di affrontare la miglior Fiorentina. Noi sappiamo che è una grande squadra, con un grande allenatore e giocatori di alto livello. Nella gara di andata abbiamo giocato una grande partita, ma non siamo arrivati alla vittoria. Noi vogliamo dare il nostro massimo e pensare solo alla squadra per essere superiori in tutti gli aspetti e arrivare alla vittoria”.

Sull’essere stato messo in discussione

“Nel nostro mestiere gli allenatori sono messi in discussione. È giusto così. Io sono il primo a mettermi in discussione. In questi momenti bisogna rimanere lucido e calmo per provare a migliorare. La mia comunicazione con la società è continua e costante e in questa settimana mi ha fatto molto piacere la vicinanza della proprietà. Giusto mettersi in discussione. Adesso dobbiamo rimanere concentrati solo sulla partita di domani e arrivare alla vittoria”.

Su come la società gli è stata vicino

“Ovviamente non posso rispondere. Guardo poco quello che si dice fuori e rispetto tutte le opinioni e giudizi. Io con la calma ed essendo molto lucido devo analizzare la nostra realtà per poter migliorare nella settimana. Contro l’Atalanta abbiamo affrontato una grande squadra e noi abbiamo sbagliato tanto. Dopo 3′ minuti avevamo già preso un contropiede e sapevamo questo. Dobbiamo stare attenti anche domani, perchè domani potrà accadere questa cosa, perchè loro sanno ripartire in contropiede”.

Sul rapporto con i tifosi

“Sono in questo gioco da 25 anni e ho visto quasi tutto. Rispetto le opinioni e i tifosi che vogliamo vincere le partite. Adesso tocca a noi fare il nostro lavoro al massimo per ottenere il miglior risultato possibile. Poi dobbiamo cercare di cambiare questa situazione, perchè in casa nostra c’è un ambiente particolare e vogliamo cambiare l’ambiente. Questo sarebbe un grande bene per il nostro club. Vogliamo arrivare alle vittorie per giocare in casa in un altro modo. Noi dobbiamo fare qualcosa in più per arrivare alle vittorie e raggiungere il nostro obiettivo”.

Su cosa deve fare la Juve al Franchi

“Noi andremo in campo per competere con l’avversario. Noi sappiamo che avremo un squadra difficile da affrontare. Dobbiamo vincere più duelli possibili per guadagnare campo e superare l’avversario. Domani è una grande opportunità per dimostrare il nostro valore contro una squadra che sta bene”.

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Juventus, Motta in conferenza: “Sento la società vicina, con l’Atalanta 40 minuti fatti bene”