Atalanta, Gasperini: “Crollo Atalanta? Faccio fatica a vederlo: si esagera sulle definizioni”
Dal nostro inviato al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia, Martino Cardani
L’allenatore dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, ha presentato la sfida contro la Lazio, valida per il turno numero trentuno della Serie A 2024 2025, nella conferenza stampa della vigilia: siamo LIVE dal Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia, quartier generale della Dea, con il nostro inviato sul campo, Martino Cardani.
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Le parole di Gasperini nella conferenza stampa alla vigilia di Atalanta Lazio
Gasperini sulle parole del presidente
“Ennesima dimostrazione dell’apprezzamento da parte sua e del rapporto che c’è. Sotto quell’aspetto non ci sono mai stati problemi, il resto è il calcio. Il calcio va avanti”.
Gasperini sugli obiettivi e il calo dell’ Atalanta
“Di quale crollo stiamo parlando? A Firenze abbiamo perso e a Firenze si può perdere, tanto che non ci abbiamo perso solo noi. Ci abbiamo perso dopo una settimana di sosta in cui eravamo proprio pochi. Faccio fatica a vedere un crollo: vittoria con la Juve e grande prestazione contro l’Inter. Mi sembra che si stia esagerando su queste definizioni: alla fine giochiamo domani la prima di otto partite di cui ne avremo cinque in casa e da terzi in classifica. Mi sembra di riportare alla realtà delle cose, che non è di crollo, non sono assolutamente d’accordo. A Firenze abbiamo fatto un primo tempo migliore di loro, poi un secondo di difficoltà. La realtà delle cose è che abbiamo otto partite da giocare e dobbiamo capire quanto siamo pronti a giocare uno sprint, non ci siamo mai trovati in una situazione così positiva come quest’anno. Le descrizioni fatte con quei termini non solo non mi trovano d’accordo, ma non credo che rappresentino la realtà di una squadra che sta lottando per raggiungere i traguardi. Mi sembra si voglia solo mettere zizzania”.
Gasperini sugli scontri diretti al vertice
“Vorremmo ci fossero meno scontri diretti, ma è la bellezza di questo campionato: dal Milan alla Fiorentina sono tutte squadre forti, a dimostrazione di quanto sia stato straordinario il nostro campionato. Poi bisogna raccogliere, ovviamente. Oppure siamo diventati la squadra che deve chiudere il campionato otto giornate prima? Bisogna avere mentalità, determinazione per raggiungere il risultato, cosa che vedo in tutti i nostri avversari. Non possiamo essere una riga sotto, perché significherebbe che abbiamo cambiato il nostro DNA”.
Gasperini sulla Lazio
“Squadra forte in tutti i reparti, ha tante soluzioni, sta facendo bene in Europa League e ha tutte le possibilità di vincerla. Stanno attraversando un momento di alti e bassi, come tutte le squadre. Abbiamo assoluto rispetto per loro, anche se sappiamo che la partita non è definitiva: se vinciamo però mettiamo dei margini difficilmente recuperabili”.
Gasperini sul film sull’ Atalanta
“Siamo direttamente coinvolti, il film era sull’Europa League e sulla settimana in cui abbiamo giocato due finali. Ci sono stati dei ritorni su tutti questi anni, con il protagonista indiscusso il presidente Percassi. Dovresti fare una serie, non un film per raccontare tutto (ride, ndr). Quello che emerge è che è sempre stata una squadra con tanti valori, di spogliatoio: è la dimostrazione di come lo spogliatoio sia stato parte integrante in tutte le stagioni, anche se poi avvengono cose come quelle che racconta Nebuloni, che sono poco credibili”.
Gasperini sul calendario della Lazio
“Credo che tutti pensano alla partita dell’immediato, non puoi pensare a quelle successive. Non ho ancora capito quanto sia conveniente non giocare le coppe, io sostengo da sempre che è meglio giocare. Domani è una partita fine a se stessa”.
Gasperini sulla corsa Champions
“Credo che otto partite siano tante, c’è tempo per tutte per prendere l’ascensore in salita e in discesa, ci sono tanti scontri diretti. Noi abbiamo un piccolo vantaggio e un calendario con cinque partite in casa, che devono pesare. Anche se il fattore campo nel ritorno, per noi, non ha pesato per niente. Vediamo se perdendo a Firenze abbiamo invertito la rotta”.
Gasperini su De Ketelaere
“Non so se ci sia altro dietro, non so cosa possa essere qualcosa d’altro. I non lo so buttati per aria non so cosa sono. Abbiamo avuto una serie di partite in cui i tre davanti hanno avuto una congiuntura fantastica e ha dato grande giovamento alla squadra, ma non è pensabile che si possa giocare a questi rendimenti per tutta la stagione. Siamo calati anche per qualche acciacco e qualche assenza. Magari ora che conta si può ritrovare l’efficacia che ci ha contraddistinto, magari trovando anche l’aiuto dei nuovi, come Maldini. Bisogna uscire dalla panchina con le soluzioni. La nostra squadra fonda molto i risultati sulla capacità di fare gol ed essere pericolosa: se riusciremo a fare questo torneremo anche a fare gol”.
Gasperini sullo spogliatoio e sulle parole di Scamacca sull’incoscienza dell’ Atalanta
“Lui intendeva incoscienza nel senso che giocavano contro una squadra con un pronostico, in teoria, chiuso. Erano primi, non aveva mai perso, non perdeva in casa da due anni. Scamacca interpretava questo come incoscienza. Non ha mai avuto incoscienza questa squadra, anche adesso che il risultato è diverso: giochi sapendo che ti giochi un risultato che vuoi raggiungere. Dopo lo 0-3 di Anfield abbiamo capito che potevamo vincere l’Europa League, perché nessun risultato, da lì, è precluso”.
Gasperini sulla rosa di Atalanta e Lazio e i cambi
“Due squadre ben definite, ben considerate nel loro modo di giocare e di stare in campo. Hanno fatto cose molto molto buone e in altri momenti meno, come tutte le squadre. A volte si considera poco il valore degli avversari e mai come quest’anno siamo tutti ravvicinati. Quello che è importante è la classifica che abbiamo”.
Gasperini sui termini catastrofici sul momento dell’ Atalanta
“Io distinguerei i tifosi dall’aspetto mediatico: il ritorno dei tifosi allo stadio è di grande entusiasmo. Abbiamo sempre riempito lo stadio, non è mai mancato l’apporto allo stadio. I tifosi, per DNA, sono molto tosti, molto combattivi nel cercare di raggiungere il risultato e sanno che bisogna sudarli i risultati, fino all’ultima domenica. Molto diverso rispetto alla descrizione che viene fatta: è vero che si è creata un’aspettativa nata dalla capacità di fare 42 punti nel girone di andata”
Gasperini su Dele-Bashiru, la nostra domanda al mister
“Non so cosa sia meglio tra Pedro e Dele-Bashiru, certamente la Lazio ha diverse soluzioni. Quello che mette in difficoltà è la bravura dei giocatori in campo: all’andata abbiamo fatto un bel pareggio, con un grande secondo tempo dopo le difficoltà del primo. Siamo molto vicini nei valori, penso che domani sarà una bella partita”.
Gasperini sul ritorno dalle squalifiche
“Il ritorno di Ederson è molto più importante del mio, ma vedere la partita dalla tribuna non è mai piacevole, anche se bisogna andarci ogni tanto”.
