Milan, si riparte dalla coppia Tare-Allegri? L’incontro dell’Ad Furlani
Il meeting tra l’ex Direttore Sportivo laziale Igli Tare con l’amministratore delegato del Milan Giorgio Furlani delle prossime ore può essere molto importante per il futuro rossonero. In caso di fumata bianca per l’ex Lazio, Massimiliano Allegri sarebbe in testa alle gerarchie per la panchina.
LEGGI ANCHE: Napoli Empoli, le probabili formazioni e dove vederla in TV
L’incontro tra Tare e Furlani nelle prossime ore
Il meeting tra i due dovrebbe essere in programma per oggi, domani al massimo. I prossimi giorni saranno dunque decisivi per arrivare all’intesa e capire cosa riserverà il futuro del Milan. Domenica, nella serata di Pasqua, i rossoneri si giocheranno le residue chance di rimonta europea nella sfida contro l’Atalanta. Saranno ore dall’importanza capitale: dalla scelta del nuovo direttore sportivo si azionerà un effetto domino che porterà a quello del prossimo allenatore e poi a quella della squadra del futuro. Il Milan non ha più tempo da perdere: il progetto reggerà sicuramente su Reijnders e Pulisic, perni centrali dei rossoneri, andando alla ricerca di qualche pezzo aggiuntivo su cui poter costruire una base solida. L’identikit del club per la panchina vorrebbe un allenatore italiano, esperto e che possa vincere da subito: caratteristiche che trovano risposta in Massimiliano Allegri.
Anche Tare, di nazionalità albanese, ha una tradizione italianissima: il suo curriculum vede gli ultimi diciotto anni da professionista con la Lazio, di cui quindici tra Ds e tre da giocatore. Nel palmares può vantare tre Coppe Italia e altrettante Supercoppe Italiane: sintomo di conoscenza per ritrovare la strada del successo di cui necessità disperatamente il Milan. In team con lui al Milan resterebbero Geoff Moncanda, attuale dt, ed Ibrahimovic, nel ruolo di consulente esterno e ovviamente l’Ad Furlani, che resterà la figura disposta a prendere le scelte finali per la società.
Il primo incontro tra Tare e la dirigenza rossonera
Il primo incontro tra Igli Tare e la dirigenza rossonera risale ad un mese e mezzo fa a Londra: in quel caso l’ex Ds della Lazio si era seduto al tavolo con Cardinale e Ibrahimovic, un incontro positivo a cui si erano poi susseguite altre settimane di consultazioni. Un piano che il club aveva illustrato: diversi incontri con i vari candidati per il ruolo vacante, una specie di casting in cui si erano inseriti anche l’ex Ds della Juventus Paratici, poi sfumato, e i profili di D’Amico (Atalanta), Manna (Napoli) e infine Sartori (Bologna). Per il club rimane fondamentale nella ricerca una figura che conosca bene le dinamiche del campionato italiano, con in aggiunta una caratteristic che favorisce Tare: nella folta lista sarebbe l’unico attualmente senza un contratto, e quindi con la possibilità di essere da subito disponibile per mettersi all’opera.
La situazione sulla panchina del Milan
Se anche i rossoneri dovessero compire la difficilissima rimonta europea, molto probabilmente Sergio Conceiçao non verrà confermato alla guida. Una clausola del suo contratto con il Milan permetter sia a lui che alla società di liberarsi dal vincolo prima della scadenza del giugno 2026. Così, seguendo l’indice di gradimento di Tare, Allegri è in cima alla lista dei possibili candidati per la panchina del futuro milanista. Allegri risponderebbe egregiamente a tutte le caratteristiche ricercate dal club, con inoltre la già vissuta esperienza sulla panchina del Milan, su cui ha vissuto quattro anni e 178 panchine, portando 91 vittorie, in cui rientrano lo scudetto vinto nel 2011 e una Supercoppa Italiana, con 49 pareggi e sole 38 sconfitte. Libero dalla scorsa estate dopo il ritorno a Torino, Max Allegri scalpita per tornare ad allenare, questa volta nuovamente sulla panchina del Milan.
Matteo Vaglia
TUTTE LE NOTIZIE SUL CALCIO GRATIS SUL TUO TELEFONINO – TELEGRAM
