Bologna, Italiano in conferenza: “Inter squadra completa, servirà grandissima applicazione”
Tra pochi minuti a Casteldebole il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano presenterà in conferenza stampa la sfida contro l’Inter di Simone Inzaghi che si giocherà domani alle 18 allo stadio Dall’Ara. Ecco le sue parole.
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Bologna, Italiano in conferenza stampa alla vigilia del match con l’Inter
“Mi piacerebbe sentire treno per l’Europa, senza continuare a parlare sempre di Champions. L’obiettivo è l’Europa, poi vedremo quale coppa, se dovessimo fare la Champions bene, capolavoro, ma l’obiettivo del Bologna è entrare in Europa. Il passo falso di Bergamo capita, archiviamo, capita. Sono zone di classifica in cui bisogna andare a velocità supersonica, continuando a giocare ad un certo livello, pensando partita per partita. Quando stai in quelle zone non devi sbagliare, ma se capita si archivia e si pensa alla prossima. Non mi piace avere questa continua ossessione di perdere punti per la Champions, poi vedremo quello che accadrà abbiamo anche una gara di semifinale di Coppa Italia importante. Nel secondo tempo contro l’Atalanta abbiamo reagito, dobbiamo recuperare qualche giocatore importante, battaglieremo in questo finale di stagione”.
Sulle energie nervose e gli avversari
“Dobbiamo approcciarla in maniera diversa, a Bergamo sui primi due gol dovevamo metterci una pezza, approccio non all’altezza della situazione. Ma la reazione c’è stata, siamo rimasti in partita, abbiamo provato anche soluzioni diverse con i calciatori che sono entrati, non abbiamo trovato il gol per riaprirla, ma due mesi e mezzo giocati ad altissimo livello non vengono distrutti da una prestazione contro una squadra forte come l’Atalanta. Calendario difficile e complicato, ma dobbiamo cambiare l’approccio, non siamo riusciti a ribaltarla a Bergamo, ma la fiducia c’è e non deve mancare. Domani affrontiamo una delle squadre più forti del mondo, prestazioni contro il Bayern di altissimo livello”.
Sulle condizioni di Odgaard e Castro
“Odgaard 95% bene, Castro 50%. Odgaard diverso da quello che ha subito Castro, Odgaard è in gestione salta i primi due allenamenti ma poi quando entra negli ultimi allenamenti sta meglio, non lo abbiamo rischiato a Bergamo. Castro ha ancora fastidio al piede ma sta molto meglio, nei prossimi giorni questo recupero sarà più veloce”.
Su Ndoye sottopunta
“Ha avuto situazioni in cui ha lavorato bene, attacca bene la profondità, è stato giusto rischiare quella situazione. È un ragazzo che davanti può stare a destra, sinistra e in mezzo, dà imprevedibilità. Al momento ne Castro ne Dallinga li abbiamo al 100% e se dura lunghi periodi ti crea problemi a performare al massimo e cerchiamo altre soluzioni”.
Su come sta la difesa
“Spesso abbiamo lavorato bene, a Bergamo abbiamo lavorato male su quella traiettoria del primo gol, il secondo dobbiamo essere più svegli, ci siamo fermati, abbiamo staccato la spina e in queste situazioni vieni castigato. Casale ha ancora un po’ di dolore, ma dalla prossima potrebbe esserci, o per Udine”.
Sulle condizioni di Skorupski, Calabria e Ferguson
“Calabria e Ferguson ancora a parte ma si stanno avvicinando, Ferguson più avanti Calabria ha dolore alla caviglia. Skorupski si è allenato negli ultimi due giorni, ma dalla prossima settimana sarà a pieno regime”.
Su come si affronta questa Inter e l’assenza di Thuram
“Bisogna avere grandissima applicazione nei 90′, loro possono sempre smascherare le mancanze degli avversari. Sanno giocare bassi e ripartire. Squadra completa in tutto e per tutto, ha talenti in tutti i reparti, grandissime doti dalla panchina. Speriamo che si sveglino un po’ stanchi da tutte queste partite che stanno affrontando, ma sappiamo a cosa andiamo in contro, stanno giocando ogni tre giorni sappiamo tutto di quello che andremo ad affrontare: servirà farsi trovare pronti con le antenne dritte dal 1′ all’ultimo minuto, non dobbiamo mai staccare la spina. Thuram? per me non cambia niente, sempre una squadra di altissimo livello, giocano tantissimo e a memoria, si conoscono da tanti anni con lo stesso allenatore. Si trovano in campo con gli occhi chiusi, hanno giocate codificate in maniera veloce, rapida, con scelte corrette, intensi, noi dovremo controbattere. In casa abbiamo sempre fatto prestazioni di grande livello, dare il massimo dopo una sconfitta per la nostra classifica. Chi non soffre per una sconfitta ne merita un’altra e noi abbiamo sofferto tanto e noi cercheremo di mettere in difficoltà il nostro avversario”.
Sull’aiuto dei tifosi
“Si, lo abbiamo sempre detto, come il comportamento dello stadio ci trascina nelle partite, diamo sempre tutto, maglia sempre sudata, uno stadio che spinge per tutti i 90′ con la squadra è uno stadio che ti può permettere di mettere in difficoltà una squadra come l’Inter. Domani questo 12esimo uomo deve fare la differenza. Uno per tutti e tutti per uno come lo slogan dello striscione dei tifosi a Casteldebole”.
Sulle energie dell’Inter tra Bayern e Milan
“Abbiamo visto tutti l’andata e ritorno con il Bayern Monaco, l’Inter oggi è completa in tutto, sa rallentare ed accelerare, sa giocare corto e lungo, in questo momento funziona e gira a mille. Noi dovremo andare forte, in tutto quello che andremo a fare, nella riconquista della palla, mettere in difficoltà loro che spesso durante queste partite ti possono anche concedere la palla ma poi loro sono bravi a ripartire, sanno essere micidiali, mettendo a nudo le mancanze degli avversari. Hanno forza e passo per attaccare a campo aperto, dovremo fare tutto per bene, speriamo di subire il minimo possibile l’Inter”.
Su quale pedina togliere a Inzaghi
“Non è un discorso di singoli. Arnautovic sta sostituendo a turno Lautaro e Thuram e si sta mostrando ad alti livelli… a parte i singoli gli toglierei questa capacità di giocare a memoria. Sono uno più forte dell’altro, in tutti i reparti”.
Su come ha trovato Fabbian dopo Bergamo
“Nel primo tempo non abbiamo fatto bene là davanti. Abbiamo cercato più velocità e rapidità con i cambi del secondo tempo, può capitare che qualcosa non fuznioni. Si è cercato di trovare soluzioni diverse, Fabbian quando subentra fa sempre molto bene, oltre al gol contro la Lazio, anche quando è entrato contro il Napoli. Deve stare tranquillo, può fare tanto per la squadra, ha dato tanto fin qui, vediamo domani l’utilizzo di tutti, in questi due mesi abbiamo fatto la differenza anche ai subentrati”.
Sui dubbi e ballottaggi
“Dubbi sono sempre su quelli che non sono al massimo della forma, domani parlerò con alcuni, vedremo come stiamo, abbiamo una settimana con impegni importanti. Decidiamo domani”.
Claudio Troilo
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