Passa al contenuto principale
Atalanta
Bologna
Cagliari
Como
Cremonese
Fiorentina
Genoa
Inter
Juventus
Lazio
Lecce
Milan
Napoli
Parma
Pisa
Roma
Sassuolo
Torino
Udinese
Hellas Verona

Inter, Inzaghi rinnova anche senza titoli

È uno dei momenti più difficili della stagione per l’Inter, reduce da due sconfitte consecutive contro Bologna in campionato e Milan in Coppa Italia, con quest’ultima che ha sancito anche l’eliminazione dalla competizione e lo sfumare del sogno triplete. Nonostante ciò, i recentissimi risultati non hanno di fatto incrinato una stagione nella quale i nerazzurri sono ancora in piena lotta scudetto, nonché attesi dalla semifinale di Champions League contro il Barcellona. Ecco perché il club ha confermato la piena fiducia a Simone Inzaghi.

Inter, fiducia a Inzaghi: in arrivo il rinnovo

Come scrive la Gazzetta dello Sport, all’interno del club nessuno ha dubbi sull’allenatore nerazzurro, reputato assolutamente l’uomo adatto per portare la nave in porto, oggi e domani. Non ci sono nubi all’orizzonte, nessun dubbio o clamoroso cambio di programma (o in panchina) per l’allenatore che rinnoverà quindi il suo contratto che è in scadenza nel 2026. All’ex Lazio era stato proposto un aumento di stipendio fino a 7 milioni e un contratto fino al 2027 con opzione per la stagione successiva e questa parola non sarà rimangiata dal club. L’Inter è prima in classifica a pari punti con il Napoli: il calendario sorride più agli azzurri che agli uomini di Inzaghi, ma nulla è scritto e con cinque giornate da giocare, il tricolore è tutt’altro che assegnato, da un lato e dall’altro. In Champions League poi, il cammino di Inzaghi è da top club: piazzamento tra le prime otto nel girone unico, ottavi superati con poche difficoltà e poi la prova di forza contro il Bayern Monaco ai quarti. Anche se non dovesse vincere niente, insomma, Inzaghi rimarrebbe al suo posto: i suoi meriti sono evidenti e c’è il suo zampino sul fatto che il prossimo esercizio sarà in attivo. La possibilità di terminare una stagione esaltante, in cui si è più che sfiorato il sogno triplete, con un pugno di mosche, è concreta, ma d’altronde l’unica dimensione di questa Inter, anche per comprendere il livello a cui si è arrivati, era provare ad arrivare in fondo in tutte le competizioni.

Fronte comune e nessuno scricchiolio: l’Inter riparte

Tornati ad allenarsi dopo un giorno di riposo, i giocatori dell’Inter hanno fatto fronte comune con lo staff tecnico e si preparano ora al rush finale nel quale dovranno battagliare col Napoli in Italia e col Barcellona in Europa per strappare il pass per la finale di Champions a Monaco. Il primo appuntamento però sarà contro la Roma di Ranieri, macchina da guerra nel girone di ritorno: da quando allena l’Inter, Inzaghi non ha mai perso tre partite di fila e, contro i giallorossi, Lautaro e compagni dovranno ripartire subito per evitare di prolungare questa mini-crisi. Quando si volteranno per guardare in panchina poi, oggi come domani, troveranno sempre Inzaghi.

TUTTE LE NOTIZIE SUL CALCIO GRATIS SUL TUO TELEFONINO – TELEGRAM

Inter, Inzaghi rinnova anche senza titoli