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La Top 11 della 34ª giornata di Serie A: ancora McTominay, eterno Pedro

La Top 11 di CalcioNews: i migliori giocatori del 34° turno della Serie A 2024/25. Scopri con noi chi sono stati i migliori della giornata

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Il riassunto della 34ª giornata di Serie A

È giornata di sorpasso: in testa alla classifica cambiano le gerarchie, con la sconfitta dell’Inter per 0-1 contro la Roma e la vittoria del Napoli sul Torino per 2-0, i partenopei superano i nerazzurri e si portano a tre lunghezze di vantaggio. Nella corsa Champions League rallentano quasi tutte: niente da fare per la Lazio all’Olimpico contro il Parma, salvata solo da una doppietta di un infinito Pedro; pareggio anche per Atalanta, nel discutissimo match contro il Lecce, e per il Bologna, che non va oltre lo 0-0 contro l’Udinese. Vincono invece i Viola di Mister Palladino nel derby toscano contro l’Empoli e la Juventus di Tudor contro un Monza ormai virtualmente retrocesso. Vittoria di prestigio del Como contro il Genoa che li avvicina sempre di più verso il decimo posto; mentre arriva una vittoria importantissima per il Cagliari di Nicola contro il Verona, che permette ai sardi di allontanarsi dalla zona retrocessione.

La Top 11 della 34ª giornata di Serie A scelti da noi

FALCONE (LECCE)

Al Gewiss Stadium, nella notte del ricordo di Graziano Fiorita, l’estremo difensore del Lecce para tutto: prestazione maiuscola.

DI LORENZO (NAPOLI)

Il capitano del Napoli sta attraversando un periodo di forma smagliante, ricoprendo in maniera impeccabile tutta la fascia di competenza: sua l’imbucata per Anguissa per l’assist del gol di McTominay.

GASPAR (LECCE)

Dalle sue parti non si passa: tiene bene il duello con gli attaccanti della Dea in una serata dal clima surreale.

BUONGIORNO (NAPOLI)

Nella gara dell’ex non sfigura, anzi: il muro difensivo del Napoli era mancato e non poco a Conte, che ora a quattro giornate dall’arrivo non vuole fare a meno di lui.

ANGELINO (ROMA)

Mette a ferro e fuoco la fascia sinistra: non lascia scampo alle ripartenze dell’Inter e in fase offensiva è sempre uno dei più pericolosi dei giallorossi.

MANDRAGORA (FIORENTINA)

8 gol e 5 assist in tutte le competizioni: stagione pazzesca per Rolando Mandragora; com’è pazzesco il suo gol contro l’Empoli: tocco per alzare la palla e coordinazione perfetta in rovesciata per battere Vasquez.

ONDREJKA (PARMA)

Fino ad ora aveva messo a segno una sola rete, contro l’Inter: alla prima da titolare rovina la festa alla Lazio mettendo a referto una doppietta di grande qualità per il suo Parma.

MCTOMINAY (NAPOLI)

Doppietta contro l’Empoli, gol contro il Monza e nuovamente doppietta nella partita di domenica contro il Torino: Scott vuole prendersi tutto, undicesimo centro in Serie A e primato conquistato

SOULE (ROMA)

Suo il gol che permette alla Roma di vincere ancora, arrivando così al diciottesimo risultato utile di fila. Con Ranieri Soule sta tornando ai livelli di forma del Frosinone, e con quattro gare al termine, sognare la Champions non è più utopia.

PAVOLETTI (CAGLIARI)

Non partiva titolare dal dicembre 2023, l’ultima rete era arrivata a dicembre 2024: Leonardo Pavoletti, eroe di un’intero popolo, nella partita pesantissima di ieri contro il Verona ha deciso di metterci la sua firma; rete e gioia incontenibile, per lui e sugli spalti.

PEDRO (LAZIO)

Gli bastano 5′ per rimettere in piedi una partita che sembrava ormai persa: ennesima doppietta di un campione senza tempo, che ancora una volta risulta decisivo per la Lazio questa stagione.

Matteo Vaglia

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