Caressa-Bergomi, non si placano le proteste dopo la telecronaca di Inter-Barca
Terminate le semifinali della Champions League 2024 2025, che hanno visto Inter e PSG approdare alla finalissima di Monaco di Baviera, non si placano le polemiche per la telecronaca della sfida tra i nerazzurri di Inzaghi e i catalani blaugrana, partita commentata da Fabio Caressa e Giuseppe Bergomi.
Telecronaca di parte in Inter Barcellona, insorgono gli abbonati Sky
Lamentele e proteste invadono il web perché, a detta di tanti utenti sportivamente imparziali, la telecronaca della semifinale di ritorno tra Inter e Barcellona, in diretta esclusiva su Sky, è stata troppo di parte, al limite del fazioso.
L’equilibrio nel raccontare un evento sportivo è tutt’altro che facile e sarebbe buona norma mantenere l’oggettività e la neutralità che derivano dai doveri di una cronaca imparziale. Come si è potuto constatare durante il clamoroso match di san Siro, tuttavia, spesso riuscirci non è così semplice.
Quale è il limite dunque? Pur non essendo una norma scritta, ma una di quelle regole che ciascun giornalista fa sue iniziando la carriera, il limite potrebbe essere quello di un racconto sì, forse inevitabilmente sbilanciato verso una delle due fazioni, ma sempre mantenendo l’oggettività di giudizio e mai cadendo in espressioni o giudizi da curva o da bar sport, sia in favore dei propri beniamini, sia contro gli avversari.
A detta di molti, la telecronaca incriminata di Inter Barcellona ha abbondantemente superato questo limite, rendendo l’ascolto complicato e spingendo addirittura a vedere il match in muto. Su molti social c’è chi, addirittura, conferma di avere disdetto l’abbonamento con l’emittente.
Troppo interista per essere vera. Così tra pianti, urla e qualche accusa di troppo ai blaugrana, il 4-3 di Milano non passerà alla storia soltanto per essere stato un match clamoroso, ma anche per essere stato, probabilmente, commentato dalla telecronaca più discussa e controversa degli ultimi anni.
Resteremo in attesa di un’eventuale replica di Sky, che ora si troverà davanti a una scelta complicata nel decidere chi commenterà la finale del 31 maggio, garantendo ai suoi milioni di utenti un commento coinvolto, di qualità, ma forse meno schierato.
Martino Cardani
