Rabbia, lusso e Premier: cosa c’è dietro l’addio di Inzaghi all’Inter
Dopo l’incredibile sconfitta per 5-0 subita nella finale di Champions League contro il Paris Saint-Germain, l’Inter e Simone Inzaghi dovranno decidere se proseguire il loro percorso insieme. Martedì sarà una giornata cruciale per i nerazzurri con Beppe Marotta e Simone Inzaghi che si incontreranno per definire il futuro del tecnico; in caso di partenza, ecco i possibili sostituti
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Inzaghi-Inter, quale futuro per il tecnico?
INDISCREZIONI ESCLUSIVE CALCIONEWS.EU – In contatto con l’entourage di Simone Inzaghi, la redazione di Calcionews.eu ha potuto conoscere alcune indiscrezioni clamorose sull’ormai ex allenatore dell’Inter. Inzaghi lascia la Pinetina con tutto lo staff, direzione Arabia. L’idea del tecnico, tuttavia, è quella di passare per l’Al Hilal per arrivare, in un futuro prossimo, in Premier. Dove è richiesto e appetito da molte squadre che, molto probabilmente, saranno nel destino del tecnico piacentino. 1.5 milioni di Euro saranno destinati allo staff dell’allenatore che, in due stagioni, percepirà 50 milioni.
Addio Inzaghi ufficiale : il comunicato del club
“Le strade del Club e di Simone Inzaghi si separano. È questa la decisione presa di comune accordo dopo l’incontro avvenuto pochi minuti fa.
La gestione di Inzaghi all’Inter sarà ricordata da tifosi, calciatori, dirigenti e dipendenti come caratterizzata da grande passione, accompagnata da professionalità e dedizione.
Sei trofei: uno Scudetto, due Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane, sono il palmares maturato in quattro stagioni, che hanno riportato il Club ai vertici del calcio italiano ed europeo. Inzaghi è uno degli allenatori con il maggior numero di partite nella storia del Club nerazzurro, insieme ad altri nomi illustri tra cui Herrera, Mancini, Trapattoni e Mourinho. Esattamente come gli altri membri esclusivi di questo novero, Inzaghi ha contribuito significativamente alla crescita del palmares interista e passerà per sempre alla storia come il coach che ci ha portato alla conquista della Seconda Stella.
“A nome del nostro azionista Oaktree e di tutto il Club, desidero ringraziare Simone Inzaghi per il lavoro svolto, per la passione dimostrata e anche per la sincerità nel confronto odierno, che ha portato alla decisione comune di separare le nostre strade. Solamente quando si è combattuto insieme per raggiungere il successo giorno per giorno si può avere un dialogo franco come quello accaduto oggi” ha detto il Presidente Giuseppe Marotta al termine dell’incontro.
FC Internazionale Milano”
Gli aggiornamenti sulla questione Inzaghi
AGGIORNAMENTO 3 GIUGNO – Simone Inzaghi avrebbe deciso: lascia l’Inter. Dopo l’incontro nella sede del club nerazzurro sarebbe ormai chiara la scelta di voler lasciare. Per Inzaghi si aprono le porte dell’Al Hilal, in Arabia, che dovrebbe raggiungere già nel weekend per poter disputare il Mondiale per Club. Manca solo l’ufficialità ma, dopo stagioni di soddisfazioni, culminate però con il pesante 0-5 subito dal PSG, l’allenatore piacentino decide di lasciare la Pinetina. Si vola a Miami, Inzaghi è atteso dal Real Madrid.
Dal suo arrivo nel 2021, Simone Inzaghi con l’Inter ha vinto 1 Campionato Italiano, 2 Coppe Italia e 3 Supercoppe Italiane. Ha raggiunto inoltre due finali di Champions League, perse però entrambe contro il Manchester City e, la più recente, contro il Paris Saint-Germain. Nonostante il suo periodo nerazzurro sia stato tutt’altro che disastroso, ma anzi, piuttosto vincente, i tifosi imputano al tecnico che si sarebbe potuto raggiungere di più: scotta ancora il campionato perso in corsa contro il Milan e quello di quest’anno vinto dal Napoli, con numerosi occasioni non sfruttate dai nerazzurri.
I tifosi per questo sono divisi sul futuro dell’allenatore, che potrebbe salutare il club per affrontare una nuova avventura in Arabia all’Al-Hilal, pronto ad offrirgli un contratto faraonico da 50 milioni di euro in due stagioni. Al termine della finale persa a Monaco, Inzaghi ha dichiarato, in un mix di delusione e stanchezza, che non sa dire se sarà in panchina per il prossimo Mondiale per Club, che partirà tra due settimane, lasciando così spazio per un suo possibile addio.
I sostituti per il dopo Inzaghi: piace Fabregas, attenzione a Chivu e De Zerbi
La prima scelta di Marotta è Cesc Fabregas, in cima alla lista qualora si concretizzi l’addio di Inzaghi. Dopo una stagione in cui ha sorpreso tutti per la conquista del decimo posto con la neopromossa Como e per la sua idea di calcio, lo spagnolo potrebbe essere un serio candidato per la panchina nerazzurra. La sua è una filosofia di calcio innovativa, con la capacità di plasmare giovani talenti e senza la necessità dei grandi nomi. Il Como, però, non ha intenzione di privarsene, dopo l’ottima prima stagione; inoltre, l’idea di calcio di Fabregas si discosta molto da quella di Inzaghi, con un eventuale nuovo ciclo affidato al campione spagnolo che necessiterebbe di una profonda rivoluzione.
In lista, nel caso in cui non si riuscisse ad arrivare a Fabregas, ci sarebbero anche l’ex Chivu e Roberto De Zerbi, non in ottimi rapporti con il Marsiglia. Ne sapremo di più sul futuro della panchina dell’Inter solamente martedì, quando Presidente ed allenatore si incontreranno per decidere la prossima strada nerazzurra.
Matteo Vaglia
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