Juventus 2025 2026: il possibile 11 titolare della Vecchia Signora di Tudor
La Juventus deve cambiare marcia dopo le ultime stagioni decisamente non all’altezza della storia del club: la Vecchia Signora prova a farlo affidandosi a Tudor e a una nuova dirigenza, con Comolli e Modesto a gestire la parte sportiva del club, e noi proviamo a ipotizzare la possibile formazione titolare dei bianconeri nella stagione 2025 2026.
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Juventus 2025 2026 : possibile formazione titolare , sostituti e innesti
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio (Perin); Kalulu, Bremer, Gatti (Kelly); JOAO MARIO, Thuram (McKennie), Locatelli (Koopmeiners), Cambiaso (Cabal); Conceicao (OPENDA), Yildiz; DAVID (Vlahovic).
Tra parentesi i sostituti naturali dei titolari, in maiuscolo i nuovi arrivi.
Work in progress per una Juventus che, dopo alcune cessioni, ha investito per mantenere in rosa Conceicao. Perso, invece, Kolo Muani. In difesa fondamentale il ritorno di Bremer, tornato a disposizione del mister. Centrocampo confermato, con Koopmeiners che farà di tutto per riuscire a convincere Tudor a dargli un’occasione da titolare. Conceicao e Yildiz dovrebbero agire alle spalle di David in un 3-4-2-1 molto simile a un 3-4-3. L’arrivo di Openda e la permamenza di Vlahovic permettono a Tudor di cambiare modulo in corsa, con alternative decisamente valide sia sulla trequarti che nell’attacco centrale.
I pregi della Juventus di Tudor
Igor Tudor ha saputo riconsegnare alla Juventus una convinzione che, soprattutto con Thiago Motta, sembrava perduta. La squadra dell’allenatore croato è tornata a essere difficilmente attaccabile a difesa schierata, con numeri difensivi in continuo miglioramento.
Di temibile questa Juventus, che fa davvero fatica a trovare la via del gol, ha certamente la capacità di verticalizzare rapidamente, innescando la classe e l’imprevedibilità di un Yildiz che, finalmente, agisce da vero 10. Numero che, nella seconda parte della stagione e, soprattutto, al Mondiale per Club, non è stato più un mero simbolo sulla maglia, ma un vero e proprio modo di occupare il campo e illuminare il gioco bianconero.
I difetti della Juventus
Troppi errori individuali, incomprensibili errori tecnici, mancanza di personalità nei momenti chiave e una sterilità sottoporta davvero inspiegabile. Igor Tudor dovrà lavorare, prima che sulla tattica, sulla testa dei giocatori della Vecchia Signora, ai quali troppo spesso sembra mancare quella tranquillità in campo necessaria perché la teoria si trasformi in pratica. Il centrocampo deve trovare il regista a cui affidarsi, per velocizzare il gioco e costruire una manovra con meno passaggi indietro.
Martino Cardani