Parma 2025 2026: il possibile 11 titolare dei Ducali
C’è tanta curiosità attorno al Parma di Carlos Cuesta, dopo una salvezza raggiunta nelle ultime giornate gli scaligeri sperano di fare meglio, nonostante le tante cessioni, ecco la possibile formazione titolare dei Crociati in vista della stagione 2025 2026.
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Parma 2025 2026: possibile formazione titolare sostituti e innesti
PARMA (4-3-3): Suzuki(Rinaldi); Delprato (Circati), Balogh (Valenti), Leoni (?), Valeri (Levik); ORDONEZ (Keita), Bernabè(Hernani), Sohm (Kouda); Man (Haj Mohamed), Pellegrino (Djuric) Ondrejka (Almqvist).
Tra parentesi i sostituti naturali dei titolari, in maiuscolo i nuovi arrivi.
C’è tantissimo interesse attorno ai Ducali. Carlos Cuesta, l’ex vice di Arteta, a soli 29 anni diventerà l’allenatore più giovane ad aver mai guidato una squadra di Serie A. Una mossa sicuramente azzardata quella dei gialloblù chiamati a sostituire dopo soli sei mesi Christian Chivu che ha salutato in direzione Inter.
Il Parma ha già perso alcuni degli elementi cardini della squadra, e rischia di perdere altri tasselli, uno su tutti Giovanni Leoni, classe 2006 che fa gola a tutte le big di Serie A. In attacco Bonny ha salutato e servirà un sostituto alla sua altezza.
Per la difesa si seguono diversi nomi tra cui Pongracic della Fiorentina e Armando Izzo. Attenzione anche a Daniele Rugani che non è sicuro di rimanere alla Juventus. La sua esperienza potrebbe giovare moltissimo ad una squadra giovane come quella gialloblù. In mezzo al campo Cuesta avrebbe individuato in Yellu Santiago, classe 2003 ex Getafe, un giocatore che ben si sposa con la sua idea di calcio. Tuttavia su di lui è forte la concorrenza dell’Amburgo e dell’Alaves.
Per quanto riguarda l’attacco sono diversi i nomi che piacerebbero ai Crociati. Si guarda infatti sia alle corsie laterali ma anche alla prima punta, da scegliere con cura per rimpiazzare Bonny. Sugli esterni piace Sottil per cui sarebbero stati avviati i primi discorsi con il Milan
Stando a quanto riporta la Gazzetta dello Sport, occhi puntati anche su Lorenzo Insigne, attualmente svincolato e seguito attentamente dalla Lazio, che però complice il blocco del calciomercato potrebbe tesserarlo soltanto da gennaio in poi. Per il ruolo di centravanti piace Douvikas del Como, ma si seguono anche Arnautovic e Giovanni Simeone in uscita dal Napoli.
I pregi del Parma
Con Chivu il Parma si è dimostrato una vera e propria ammazzagrandi. Il Tardini infatti si è rivelato un campo ostico per molte big per via dello stile di gioco spregiudicato dei padroni di casa. Nonostante la gioventù i Ducati non hanno mai giocato con paura, al contrario, hanno dimostrato di avere quella spensieratezza necessaria per gettare il cuore oltre l’ostacolo. La trequarti con Sohm, Man e Bernabé rimane di livello assoluto e Cuesta potrebbe valorizzarla ulteriormente.
I difetti dei Crociati
Se la spensieratezza e la gioventù possono essere un pregio, rappresentano allo stesso tempo la più grande debolezza del Parma. Lottare per non retrocedere richiede la capacità di mantenere i nervi saldi e l’esperienza necessaria per fronteggiare situazioni ad altissima tensione. I Crociati dovranno essere bravi a fare bottino pieno sin dalle prime uscite per evitare di trovarsi in situazioni spinose nei momenti clou della stagione. Gli emiliani inoltre hanno cambiato tanto, e dopo aver perso Bonny rischiano di perdere anche Leoni e Bernabé. Se così fosse dunque Cuesta si ritroverebbe senza un giocatore per reparto e le conseguenze potrebbero essere disastrose.
di Samuele Chiumarulo
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