Pisa 2025 2026: il possibile 11 titolare dei nerazzurri di Gilardino
Il Pisa ha salutato Filippo Inzaghi, autore della promozione in Serie A dello scorso anno, ed ha abbracciato un altro campione del mondo, Alberto Gilardino. Riuscirà a centrare l’obiettivo salvezza? Ecco la possibile formazione titolare del Pisa 2025 2026 con sostituti e innesti per ogni ruolo.
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Pisa 2025 2026: formazione titolare, sostituti e innesti
PISA (3-4-2-1): Semper (Loria); Caracciolo (?), Coppola (Rus), Canestrelli (LUSUARDI); Angori (Beruatto), Marin (Hojholt), Piccinini (VURAL), Touré (Esteves); Tramoni (Leris), Moreo (Vignato); Lind (Bonfanti).
Allenatore: A. GILARDINO
Tra parentesi i sostituti naturali dei titolari, in maiuscolo i nuovi arrivi.
Dopo la promozione diretta conquistata lo scorso anno sotto la guida di Filippo Inzaghi, il Pisa si prepara a fare il suo ritorno in Serie A a distanza di 34 anni. A guidare i nerazzurri nella prossima stagione sarà un altro campione del mondo, Alberto Gilardino. Curiosamente, i due tecnici condividono un’impostazione tattica simile: difesa a tre per costruire dal basso, esterni chiamati a coprire tutta la fascia e un attacco fluido, privo di punti di riferimento fissi.
In vista di un campionato che si preannuncia estremamente competitivo, il club toscano dovrà necessariamente rafforzarsi sul mercato per allestire una rosa all’altezza delle dirette concorrenti nella lotta salvezza. Come dimostrato nell’ultima stagione, la permanenza in massima serie sarà una battaglia che coinvolgerà diverse squadre, e ogni dettaglio potrà fare la differenza.
Uno dei reparti su cui intervenire con urgenza è la difesa, attualmente a corto di uomini. Tra i profili monitorati dalla dirigenza spiccano il centrale Idzes, retrocesso con il Venezia, Goglichidze dell’Empoli e l’argentino Mariano Troilo, in forza al Club Atlético Belgrano.
Movimenti attesi anche sul fronte offensivo, dove sorprende la suggestione legata a Giovanni Simeone, attualmente al Napoli. Tra le alternative figurano Richter (Mainz 05), M’Bala Nzola, in uscita dalla Fiorentina, il giovane argentino Julian Vignolo del Racing e Patrick Cutrone, alla ricerca di un club che possa garantirli più minutaggio dopo l’esperienza con il Como.
Rientrano dai rispettivi prestiti anche Coppola, Beruatto e Bonfanti. Se il primo sembra destinato a restare in nerazzurro, gli altri due sono al centro di voci di mercato che potrebbero portarli altrove già in questa sessione.
I pregi del Pisa
Il principale punto di forza del Pisa è rappresentato dalla presenza in panchina di un tecnico preparato come Gilardino, che ha già maturato esperienze in Serie A riuscendo a proporre un calcio organizzato e propositivo. La rosa, inoltre, è composta da diversi elementi giovani e motivati, desiderosi di dimostrare di poter competere ai massimi livelli.
I difetti del Pisa
Il vero nodo sarà il mercato: senza interventi mirati e di qualità, il rischio è quello di affrontare la Serie A con una rosa poco attrezzata. A preoccupare è soprattutto la scarsa esperienza nel massimo campionato da parte di molti giocatori, fattore che potrebbe pesare nei momenti critici della stagione. Particolarmente delicata la situazione in difesa, dove servono innesti in grado di offrire affidabilità e solidità.
di Matteo Vaglia
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