Cremonese 2025 2026: il possibile 11 titolare dei grigiorossi
Dopo due anni di assenza, la Cremonese torna in Serie A, e affida la sua panchina a Davide Nicola, ecco la possibile formazione titolare dei grigiorossi in vista della stagione 2025 2026.
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Cremonese 2025 2026 possibile formazione titolare, sostituti e innesti
Cremonese (3-5-2): Fulignati(NAVA); Folino (Ravanelli), Bianchetti (Moretti), Ceccherini; ROMANO FLORIANI (Barbieri), Collocolo (Valoti), Castagnetti (Brambilla), Pickel (GRASSI), VANDEPUTTE (Azzi); Vazquez (Zanimacchia), De Luca (Nasti).
Torna in Serie A la Cremonese, che si affida a Davide Nicola per la permanenza nella massima serie. L’allenatore ex Cagliari riproporrà con ogni probabilità il modulo che quest’anno ha fatto la sua fortuna, il 3-5-2. Certamente la linea difensiva dei lombardi dovrà essere rinforzata, già a partire dal portiere. Per questo motivo, nelle ultime ore sarebbero stati conclusi due importanti colpi di calciomercato, fondamentali per aggiungere esperienza e solidità: Gollini e Izzo.
Un innesto per reparto dunque, per dare immediatamente a Davide Nicola un 11 titolare di livello sul quale poter lavorare. Nei giorni scorsi inoltre è arrivato anche Romano Floriani Mussolini, in prestito dalla Lazio. L’ex Juve Stabia è reduce da un’ottima stagione in Serie B ed è adesso pronto a mettersi in gioco in Serie A, nel tentativo di guadagnarsi una maglia da titolare con i biancocelesti. Tuttavia, complice il livello del campionato, con tante medio piccole che stanno piazzando diversi colpi di mercato, sarà necessario ben altro per permettere a Nicola di compiere l’ennesimo miracolo.
In questo senso sono diversi i nomi monitorati, tra i quali, spiccano Maleh, Zerbin e Gagliardini. Il sogno di mercato però, rimane Toni Sanabria in uscita dal Torino di Marco Baroni che non intende puntare su di lui.
I pregi della Cremonese
Il maggior punto di forza della Cremonese è proprio il suo allenatore, Davide Nicola. L’ex Cagliari in passato ha già compiuto dei veri e propri miracoli, come accaduto con il Crotone, ormai svariati anni fa. Il tecnico dovrà valorizzare al massimo gli uomini a sua disposizione, sfruttando la sua esperienza, che potrebbe essere un vantaggio contro le squadre che lottano per lo stesso obbiettivo. Il Pisa, il Cagliari e il Parma, ad esempio hanno affidato la propria panchina ad allenatori con poca, pochissima esperienza, e alla lunga questo potrebbe rivelarsi un grande vantaggio.
I difetti della Cremonese
Sulla carta i grigiorossi dispongono di un organico non propriamente all’altezza della massima serie, specialmente se si guarda al reparto arretrato, che da sempre ha rappresentato la più grande forza delle squadre intenzionate a salvarsi. Già nel corso della passata stagione infatti, la Cremonese ha messo in mostra tutte le sue lacune. Tra le prime sei del campionato di Serie B, i grigiorossi avevano la peggior difesa, con 44 goal subiti in 38 partite. Uno dei punti di forza delle squadre di Nicola invece è sempre stata la grande solidità difensiva, le speranza di salvezza della Cremonese, passano tutte dalla retroguardia.
di Samuele Chiumarulo
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