Champions League, ecco la valutazione delle avversarie del Napoli
Dopo un anno di assenza della Champions League, il Napoli è pronto a tornare nella massima competizione europea. Gli azzurri disputeranno per la prima volta la fase a girone unico, in cui affronteranno ben otto avversari differenti. Il sorteggio di Montecarlo ha abbinato le squadre al Napoli di Conte e non mancheranno le sfide spettacolari. Il club partenopeo punta alla qualificazione agli ottavi di finale e questa, allora, è la nostra valutazione sulle avversarie che fronteggeranno i campioni d’Italia.
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Champions League, la valutazione delle avversarie del Napoli nel girone unico
- Manchester City (trasferta) 5/5: la partita forse più romantica del girone azzurro, con Kevin De Bruyne che ritorna dopo pochissimo tempo all’Etihad Stadium per affrontare la sua ex squadra. I Citizens, dopo una passata stagione non proprio eccezionale, si sono rinforzati molto chiudendo il mercato con l’acquisto anche di Gianluigi Donnarumma. Per la squadra di Conte sarà un vero e proprio esame di maturità, il Napoli di certo non andrà a Manchester per difendersi e proverà a sfruttare le amnesie difensive che a volte concede la formazione di Guardiola. Per i partenopei, comunque, anche un pareggio sarebbe un ottimo risultato per iniziare al meglio la Phase League.
- Sporting Lisbona (casa) 3,5/5: la prima in casa di questa nuova stagione europea. Al Maradona ci sarà sicuramente il pubblico delle grandissime occasioni a spingere il Napoli. Lo Sporting ha perso un fuoriclasse come Gyokeres e appare, quindi, più debole dal punto di vista offensivo. Lo svedese non è stato sostituito con un giocatore di pari livello e davanti ai propri tifosi gli azzurri avranno allora l’obbligo di conquistare i tre punti.
- PSV Eindhoven (trasferta) 3/5: nella terza giornata, il Napoli vola in Olanda e i punti cominceranno a essere pesanti. I biancorossi sono una squadra veloce e dinamica che però ha grosse lacune dal punto di vista difensivo; una debolezza che gli uomini di Conte potrebbero far pagare a caro prezzo. Avversario sulla carta alla portata per i partenopei.
- Eintracht Francoforte (casa) 3,5/5: i tedeschi sono avversario temibile, con un gioco duro ma al contempo con tanti giocatori di qualità. In attacco Wahi e Doan saranno i pericoli principali, ma una squadra costruita per far bene anche in Europa come il Napoli non può fallire un appuntamento del genere al Maradona.
- Qarabag (casa) 1,5/5: probabilmente l’avversario “cuscinetto” del girone del Napoli. La squadra dell’Azerbaijan arriva dai preliminari, ma non sembra avere le qualità necessarie per mettere in difficoltà quella che a confronto è una vera e propria corazzata. I tre punti sono d’obbligo per gli azzurri.
- Benfica (trasferta) 3,5/5: secondo avversario portoghese del girone, questa volta da affrontare lontano dal Maradona. Il Da Luz è uno stadio caldissimo e che può far paura, così come il Benfica avversario ostico e dalla tanta esperienza europea. Per il Napoli sarà un banco di prova importante. Da tenere d’occhio i due attaccanti Pavlidis e Akturkoglu.
- Copenaghen (trasferta) 3/5: trasferta difficilissima per gli azzurri questa in Danimarca. A gennaio inoltrato le temperature saranno rigidissime, con un campo che potrebbe essere molto insidioso. Il Copenaghen è avversario di tutto rispetto, ma più che abbordabile per il Napoli. Tra le fila danesi, attenzione al bomber Cornelius, vecchia conoscenza del calcio italiano.
- Chelsea (casa) 5/5: la Phase League del Napoli si chiude in maniera affascinante, con l’arrivo al Maradona del Chelsea di Enzo Maresca. Gli inglesi, campioni dell’ultima Conference League, si sono rinforzati spendendo tantissimo ma portando a Londra giocatori come Joao Pedro, Estevao e Bynoe-Gittens su tutti. I Blues arriveranno al Maradona in una sfida che richiama ricordi di notti europee da sogno come quel 3-1 firmato Cavani e Lavezzi nel 2012. La squadra di Conte potrebbe arrivare al match con la qualificazione già in tasca, ma vincere significherebbe dare un segnale fortissimo a tutta Europa.
Secondo quanto analizzato, il Napoli potrebbe fare un ottimo percorso in questa fase a girone unico di Champions League, tra partite difficili ed altre sulla carta più semplici. Facendo una proiezione sui possibili risultati, gli azzurri potrebbe chiudere la Phase League con 18 punti che la scorsa stagione sono valsi la qualificazione nei primi otto posti e quindi direttamente agli ottavi di finale.
Emanuele Catone
