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Europa League, ecco la valutazione delle avversarie della Roma

La Roma, che da qualche giorno conosce le sue avversarie nel girone unico della Europa League 2025-2026, può iniziare a organizzare la scalata verso gli ottavi di finale: ecco la nostra valutazione sulle squadre che dovranno affrontare i giallorossi.

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Europa League, la valutazione delle avversarie della Roma nel girone unico

  • Nizza (in trasferta), 3,5/5: sfida con delle insidie per i giallorossi, in uno stadio caldo e contro una squadra che può dare non pochi problemi alla Roma, soprattutto col suo reparto avanzato. L’avvio di stagione per i francesi non è stato positivo: 3 punti conquistati in tre partite, frutto di due sconfitte e una sola vittoria arrivata contro l’Auxerre. Da attenzionare per la difesa capitolina, su tutti, Boga e lo svedese Isak Jansson; il classe 2002 ha mostrato buone qualità e un ottimo attacco della profondità. Detto questo, l’undici di Gasperini ha mezzi e uomini per uscire dall’Allianz Riviera con i 3 punti.
  • Lille (in casa), 4,5/5: una delle sfide più difficili, se non la più difficile, in questo girone unico per la Roma di Gian Piero Gasperini. La formazione transalpina gioca con un 4-2-3-1 propositivo. Grande esplosività dei due esterni di attacco, Correia e Broholm, a sostegno del terminale offensivo Mathias Fernandez-Pardo. Il centravanti belga classe 2005 è un indubbio talento e in questo avvio di stagione ha già messo a segno 2 reti nelle prime 3 partite. Giocando in casa vincere sarebbe possibile, ma strappare anche un pareggio andrebbe bene.
  • Viktoria Plzen (in casa), 3/5: squadra che ha fatto gli ottavi di finale di Europa League lo scorso anno, uscendo proprio contro l’altra formazione capitolina, la Lazio. Il Viktoria Plzen gioca con un 3-4-1-2 di partenza la cui coppia d’attacco solita è composta da Vydra e Kabongo. Sulla trequarti occhio alle qualità di Visinsky, buon giocatore con discrete doti fisiche. Detto tutto ciò, conquistare i 3 punti in questa sfida per una squadra come la Roma è un imperativo categorico.
  • Rangers (in trasferta), 3/5: non tanto per il valore tecnico della formazione scozzese, quanto più per l’aspetto ambientale e climatico. Giocare all’Ibrox Stadium di Glasgow non è mai una passeggiata e farlo a novembre, con il freddo che ci sarà, lo è ancora meno. Assodato ciò, i Rangers rispetto alle passate stagioni si sono parecchio indeboliti – soprattutto nell’undici titolare – e il difficoltoso avvio di stagione lo ha dimostrato. I giallorossi possono uscire con i 3 punti dalla trasferta scozzese.
  • Midtjylland (in casa), 2,5/5: squadra dalle modeste qualità tecniche e fisiche, ottenere i 3 punti per i giallorossi deve essere un obbligo. L’impatto con l’Olimpico per la formazione danese non sarà semplice, e la Roma dovrà sfruttare soprattutto quello spaesamento e far leva sui differenti valori in campo.
  • Celtic (in trasferta), 3,5/5: avversaria da non sottovalutare in un campo difficilissimo e caldissimo come il Celtic Park. Gli scozzesi hanno discrete individualità in attacco, su tutte Nygren e il belga Balikwisha, mentre la difesa è il reparto che scricchiola di più. Rodgers gioca con un classico 4-3-3 offensivo, ma i giallorossi potranno sfruttare – e non poco – gli spazi lasciati dalla retroguardia biancoverde.
  • Stoccarda (in casa), 4/5: con il Lille è l’avversaria più difficile da affrontare in questo girone unico per i giallorossi. Tomas, Leweling e Demirovic i principali pericoli per Gasperini, mentre la retroguardia ha dimostrato di essere perforabile. Il tecnico Hoeness schiera il suo undici con un 4-2-3-1 di partenza, con Stiller e Karazor a fare un grandissimo lavoro di raccordo a centrocampo. Un pareggio contro i tedeschi sarebbe un risultato più che soddisfacente.
  • Panathinaikos (in trasferta), 3/5: con Ioannidis approdato allo Sporting Lisbona, la formazione di Atene ha perso il suo più importante terminale offensivo. Da segnalare l’arrivo dell’ex Milan e Bologna Davide Calabria, come anche le buone qualità offensive di Tete e Djuricic. In ogni caso la differenza dei valori in campo è enorme e la Roma non può che uscire con i 3 punti dalla trasferta greca.

Secondo quanto analizzato, quindi, la Roma in queste otto partite potrebbe arrivare a raccogliere tra i 18 e i 20 punti. Il girone unico di Europa League 2025-2026 può essere affrontato senza troppi problemi dai giallorossi, ma con l’obbligo di non sottovalutare e affrontare con superficialità nessuna avversaria.

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di Claudio Troilo

Europa League, ecco la valutazione delle avversarie della Roma