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Liga, niente di nuovo: Barça e Real scappano via

Turno interlocutorio in vetta alla Liga spagnola. La capolista Barcellona vince, e lo stesso fanno gli inseguitori del Real Madrid, mentre frenano Atletico Madrid e Villarreal, che pareggiano e si allontanano ancor più dalla vetta. Vediamo i risultati dei match della ventiduesima giornata.

I risultati del turno 22 della Liga 2025-2026

Espanyol – Alavés 1-2

Brutta battuta d’arresto per l’Espanyol in casa, che ora perde la quinta posizione, a vantaggio del Real Betis, e peggiora il suo piazzamento per l’Europa. Eppure erano stati i catalani a portarsi in vantaggio per primi, con Jaén, ma poi Blanco e Boyé hanno ribaltato la situazione, guadagnando 3 punti importanti per consolidare una posizione già tranquilla per il Deportivo, al centro della graduatoria.

Real Oviedo – Girona 1-0

I 3 punti non cambiano la situazione dell’Oviedo, che resta solo all’ultimo posto ed è in serio rischio di salutare la Liga. La rete di Chayra fa morale, più che classifica, e permette almeno ai suoi di guardare con maggiore positività all’immediato futuro. Cosa che non farà invece il Girona, che deve digerire la notizia dell’infortunio di Ter Stegen, portiere appena arrivato dal Barcellona, con il quale speravano di blindare la porta. Ora, il prestito potrebbe addirittura saltare data la lunga indisponibilità del calciatore.

Osasuna – Villarreal 2-2

Pareggio che serve più al Villarreal, perché permette al sottomarino giallo di consolidare il quarto posto, e rende felici quanti hanno potuto assistere alla partita, premiati da due squadre che si affrontano a viso aperto e segnano con piacere: inizia Moreno, su rigore, poi però Munoz e Budimir ribaltano la situazione portando in vantaggio l’Osasuna. Alla fine è ancora Moreno, al 70′, a fissare lo score. Negli ultimi 20 minuti, si fa principalmente accademia.

Levante – Atletico Madrid 0-0

A Valencia, le due squadre sono più contente di non perdere che di pareggiare, perché il Levante si prende un punto poco utile in prospettiva salvezza, ma comunque sufficiente a muovere la classifica, mentre l’Atleti si mantiene nel gruppo di testa, sebbene a 9 punti di distanza dal Real e 10 dal Barcellona.

LEVANTE (4-5-1): Ryan, Moreno (29′ Sanchez), Matturro, De La Fuente, Toljan, Martinez, Raghouber, Losada (59′ Etta Eyong), Alvarez (74′ Olasagasti), Tunde (75′ Cortes), Romero (89′ Abed).

All. Castro

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak, Ruggeri, Lenglet (47′ Hancko), Molina, Le Normand, Cardoso, Barrios (50′ Koke), Llorente (59′ Baena), Gonzalez (73′ Monserrate), Sørloth (27′ Alvarez), Almada (59′ Pubill).

All. Simeone.

Ammoniti: De La Fuente (L); Olasagasti (L); Lenglet (A).

Elche – Barcellona 1-3

Non ha grossi problemi, al cospetto di un Elche poco minaccioso, il Barcellona, che si porta in vantaggio dopo 6 minuti con Lamine Yamal e chiude la pratica con Ferran Torres e l’inglese Rashford. I padroni di casa trovano una rete importante con Rodriguez, quella del temporaneo pareggio, ma 11 minuti dopo si ricordano che hanno di fronte la capolista, che segna non appena accelera un attimo e si conferma tale, dopo questa vittoria.

ELCHE (4-4-2): Pena, Pedrosa, Nwankwo, Affengruber (74′ Petrot), Chust, Aguado (56′ Redondo), Valera, Diangana (60′ Neto), Mendoza, Silva (60′ Boayar), Rodriguez (75′ Cepeda).

All. Sarabia

BARCELLONA (4-3-3): Garcia, Baldé, Cubarsì, Koundé (84′ Araujo), Eric, Lopez (84′ Casadò), Olmo (62′ Bernal), De Jong, Torres (62′ Lewandowski), Yamal, Raphinha (47′ Rashford).

All. Flick.

Marcatori: 6′ Yamal (B), 29′ Rodriguez (E), 40′ Torres (B), 72′ Rashford (B).

Ammoniti: Nwankwo (E), Mendoza (E), De Jong (B).

Real Madrid – Rayo Vallecano 2-1

Il Real vince tra le polemiche, dal recupero troppo lungo al rigore concesso al 100′ su sospetta simulazione, sollevate soprattutto, ma non solamente, in Catalogna, dalle parti della Sagrada Familia. Il Rayo gioca un buon derby ma alla fine deve capitolare, anche a causa della doppia espulsione: tanto per cambiare, la Liga se la giocano quelle due.

REAL MADRID (4-4-2): Courtois, Camavinga, Valverde, Asencio (47′ Ceballos), Huijsen (77′ Alaba), Bellingham (10′ Diaz), Tchouameni, Güler (77′ Rodrygo), Mastantuono (60′ Garcia), Vinicius, Mbappé.

All. Arbeloa.

RAYO VALLECANO (4-5-1) Batalla, Ratiu, Chavarria, Lejeune, Mendy, Ciss, Palazon (83′ Luiz Felipe), Akhomach (83′ Martin), Gumbau (56′ Valentin), Garcia (77′ Espino), De Frutos (56′ Diaz).

All. Perez.

Marcatori: 15′ Vinicius (R); 49′ De Frutos (V); 90’+10′ Mbappé (R) RIG.

Ammoniti: Ceballos (R), Vinicius (R), Batalla (V), Chavarria (V), Palazon (V), Akhomach (V), Gumbau (V), Espino (V), Valentin (V).

Espulsi: Chavarria (V), Ciss (V).

Real Betis – Valencia 2-1

Conoscendo già il risultato dell’Espanyol, che ha giocato di venerdì, il Betis passa su un inferiore Valencia e supera i catalani al quinto posto. La squadra di Siviglia è ancora distanziata dalla quarta posizione che potrebbe significare Champions League, ma proverà a raggiungerla. Il Valencia deve invece fare attenzione, la zona retrocessione è molto vicina. La decidono le reti di Avila, di rigore, e Fornals, che ribaltano il vantaggio iniziale valenciano firmato Rioja.

Getafe – Celta Vigo 0-0

Sfida piuttosto interlocutoria tra una squadra che deve salvarsi, il Getafe, e una che crede all’Europa, come il Celta. Per gli ospiti è un’occasione persa, dal momento che i padroni di casa non provano neppure a vincerla, accontentandosi fin dall’inizio di un punto, che per il Getafe appare come guadagnato.

Athletic Bilbao – Real Sociedad 1-1

1 gol e 1 punto a testa e ci vediamo alla prossima. Bilbao e Sociedad sono a metà classifica perché non osano, e in questo match fanno pochino per vincerla, almeno però trovano una rete per parte. Guedes, nel primo tempo, porta gli ospiti in vantaggio mentre Ruiz de Galarreta, al culmine di un prolungato forcing nella seconda metà del secondo tempo, pareggia il risultato all’88’.

Mallorca – Sevilla 4-1

Il Siviglia va alle Baleari in vacanza e forse torna con qualche linea di abbronzatura. Sicuramente, i bagagli del viaggio di ritorno erano più pesanti perché si sono dovuti imbarcare anche 4 gol presi sul groppone da parte di un Maiorca che vuole salvarsi: la successione delle reti è stata aperta da Muriqi, su rigore, poi, nel recupero del primo tempo, Maupay ha pareggiato. L’1 a 1 è però durato poco. Nella ripresa il Maiorca è esploso con Costa, Darder e Torre a recupero inoltrato. 3 punti agli isolani e Siviglia agganciato in classifica, in una posizione dove si respira molto meglio.

di Mattia Mezzetti

Liga, niente di nuovo: Barça e Real scappano via