Premier League, presentazione del turno venticinque
A pochi giorni dalle semifinali di Carabao Cup, che hanno visto approdare in finale Arsenal e Manchester City, torna lo spettacolo della Premier League: ecco la presentazione del turno numero venticinque. Si alza il sipario con l’anticipo del venerdì sera, che propone il primo dei tanti scontri diretti in programma. Oltre a Leeds e Nottingham, infatti, sabato si affrontano anche Burnley e West Ham, Fulham e Everton, e Newcastle e Brentford. Domenica 8 due partite ad alta tensione chiudono la Gamesweek 25: l’M23 derby tra Brighton e Crystal Palace e la sfida stellare tra Liverpool e Manchester City.
Le partite del turno numero venticinque della Premier League : la presentazione
Leeds – Nottingham, 6 febbraio, ore 21:00
Partita fondamentale in chiave salvezza, che mette di fronte due squadre appaiate in diciassettesima posizione con 26 punti, a sei lunghezze dalla zona rossa. L’ultima sconfitta casalinga contro l’Arsenal ha arrestato il buon periodo del Leeds, che veniva da tre partite da imbattuto. Il Nottingham, invece, arriva da un pareggio contro il Crystal Palace: un risultato soddisfacente a pochi giorni dal successo europeo.
- LEEDS UNITED (3-5-2): Karl Darlow; James Justin, Joe Rodon, P. Struijk; G. Gudmundsson, S. Longstaff, B. Aaronson, Ethan Ampadu, Jayden Bogle; Noah Okafor, D. Calvert-Lewin.
- Allenatore: Daniel Farke.
- NOTTINGHAM FOREST (4-2-3-1): Stefan Ortega; Luca Netz, N. Milenković, Murillo, Ola Aina; I. Sangaré, E. Anderson; N. Domínguez, M. Gibbs-White, Dan Ndoye; Igor Jesus.
- Allenatore: Sean Dyche.
Manchester United – Tottenham, 7 febbraio, ore 13:30
Prosegue il momento positivo del Manchester United guidato da Michael Carrick, che ha riportato la terza vittoria consecutiva, il settimo successo positivo di fila in Premier, così ritornando tra le prime quattro della classe. Umore opposto tra gli Spurs, che hanno sì pareggiato contro il Manchester City e passato il turno in Champions, ma continuano a navigare nelle zone basse della classifica.
- MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): S. Lammens; Luke Shaw, H. Maguire, L. Martínez, Diogo Dalot; Casemiro, K. Mainoo; Matheus Cunha, Bruno Fernandes, Amad Diallo; Bryan Mbeumo.
- Allenatore: Michael Carrick.
- TOTTENHAM (4-2-3-1): G. Vicario; Destiny Udogie, M. van de Ven, C. Romero, Archie Gray; C. Gallagher, J. Palhinha; Xavi Simons, Pape Sarr, W. Odobert; D. Solanke.
- Allenatore: Thomas Frank.
Arsenal – Sunderland, 7 febbraio, ore 16:00
La sconfitta contro il Manchester United di 10 giorni fa è ormai alle spalle: i Gunners sono tornati a vincere, in Europa e in madrepatria, aumentando il distacco sulle avversarie. L’ultima vittima è stato il Chelsea, caduto nelle semifinali di EFL Cup. I Black Cats continuano a sorprendere: l’ultima netta vittoria sul Burnley ha permesso loro di consolidare l’ottavo posto, a pari punti (36) con il Brentford settimo.
- ARSENAL (4-2-3-1): Raya; R. Calafiori, Saliba, Gabriel, Timber; Zubimendi, Declan Rice; Trossard, Havertz, Madueke Gyokeres.
- Allenatore: Mikel Arteta.
- SUNDERLAND (4-2-3-1): Robin Roefs; Reinildo, D. Ballard, Omar Alderete, N. Mukiele; C. Talbi, Enzo Le Fée, Noah Sadiki, Trai Hume Habib Diarra; B. Brobbey.
- Allenatore: Régis Le Bris.
Bournemouth – Aston Villa, 7 febbraio, ore 16:00
La vittoria per 2-0 contro i Wolves ultimi ha confermato la ripresa dei Cherries, che devono ancora aggiustare la difesa, la peggiore tra le prime 15 squadre del torneo. I Villains, invece, arrivano da una brutta sconfitta contro il Brentford, la seconda nelle ultime tre partite di Premier. Stop che è costato caro alla squadra di Emery, che, così, si allontana dalla vetta, ora distante sette punti.
- BOURNEMOUTH (4-2-3-1): D. Petrovic; A. Truffert, James Hill, M. Senesi, Adam Smith; Lewis Cook, Alex Scott; Amine Adli, Junior Kroupi, Alex Jiménez; Evanilson.
- Allenatore: Andoni Iraola.
- ASTON VILLA (4-2-3-1): E. Martinez; Ian Maatsen, Pau Torres, Konsa, Matty Cash; Douglas Luiz, Amadou Onana Buendia, M. Rogers, Jadon Sancho; T. Abraham.
- Allenatore: Unai Emery.
Burnley – West Ham, 7 febbraio, ore 16:00
L’eventuale salvezza delle due squadre passa dal match di sabato: il Burnley ha, forse, l’ultima occasione per riscrivere il proprio destino e tentare di evitare la retrocessione; il West Ham, invece, deve sfruttare questa sfida contro una squadra più sotto di lui in classifica per tentare di accorciare le distante dal diciassettesimo posto, anche approfittando dello scontro diretto tra Nottingham e Leeds.
- BURNLEY (3-4-2-1): Dubravka; Tuanzebe, Humphreys, Esteve; Lucas Pires, Ugochukwu, Florentino Luis, Kyle Walker; M. Edwards, J. Anthony; Lyle Foster.
- Allenatore: Scott Parker.
- WEST HAM (4-2-3-1): Areola; E. Diouf, K. Mavropanos, Max Kilman, Wan-Bissaka; Summerville, Mateus Fernandes, Souček; Bowen, Pablo Felipe; Taty Castellanos.
- Allenatore: Nuno Espirito Santo.
Fulham – Everton, 7 febbraio, ore 16:00
Scontro diretto fondamentale per misurare le possibilità delle due squadre di qualificarsi a una competizione europea. Entrambe ferme a 34 punti, vedono il quinto posto distante solo sei punti: una vittoria premetterebbe un notevole balzo in avanti. Il Fulham viene da una sconfitta rocambolesca subita per mano dei Red Devils. L’Everton, invece, ha pareggiato nell’ultima trasferta sul campo del Brighton.
- FULHAM (4-2-3-1): Bernd Leno; A. Robinson, Jorge Cuenca, J. Andersen, T. Castagne; Alex Iwobi, Sander Berge; S. Chukwueze, E. Smith Rowe, Harry Wilson; Raúl Jiménez.
- Allenatore: Marco Silva.
- EVERTON (4-2-3-1): Pickford; Mykolenko, Branthwaite, Tarkowski, O’Brien; Gueye, Garner; Ndiaye, Dewsbury-Hall, Armstrong; Barry.
- Allenatore: David Moyes.
Wolverhampton – Chelsea, 7 febbraio, ore 16:00
Quella di sabato pomeriggio sembra solo un ulteriore gradino del percorso che accompagnerà i Wolves nella discesa in Championship. Finora, ha racimolato appena otto punti, grazie a una vittoria e cinque pareggi. Il Chelsea, dopo l’eliminazione dall’EFL Cup per mano dell’Arsenal, vuole conseguire la quarta vittoria consecutiva in Premier. L’ultima è arrivata contro il West Ham, sconfitto per 3-2 nel recupero.
- WOLVERHAMPTON (3-5-2): José Sá; Santi Bueno, L. Krejci, Y. Mosquera; Hugo Bueno, André, Mateus Mané, João Gomes, Rodrigo Gomes; Tolu Arokodare, Hwang Hee-Chan.
- Allenatore: Rob Edwards.
- CHELSEA (4-2-3-1): R. Sánchez; Cucurella, Badiashile, Chalobah, Reece James; Caicedo, Enzo Fernández; Pedro Neto, Cole Palmer, Estêvão; João Pedro.
- Allenatore corretto: Liam Rosenior.
Newcastle – Brentford, 7 febbraio, ore 18:30
Mercoledì sera è arrivata l’eliminazione dall’EFL Cup del Newcastle, sconfitto 3-1 dal Manchester City. Per poter ambire a partecipare anche la prossima stagione a una competizione europea, i Magpies devono trovare la vittoria contro il Brentford, così agganciandolo in settima posizione. I Bees, invece, hanno trovato un sorprendente successo esterno contro l’Aston Villa in una partita dura e sofferta.
- NEWCASTLE (4-3-3): Nick Pope; Lewis Hall, Malick Thiaw, Sven Botman, K. Trippier; Joe Willock, Bruno Guimarães, S. Tonali; H. Barnes, Jacob Murphy; Yoane Wissa.
- Allenatore: Eddie Howe.
- BRENTFORD (4-2-3-1): C. Kelleher; Rico Henry, N. Collins, K. Ajer, M. Kayode; V. Janelt, J. Henderson; K. Lewis-Potter, M. Jensen, D. Ouattara; Igor Thiago.
- Allenatore: Keith Andrews.
Brighton – Crystal Palace, 8 febbraio, ore 15:00
Il sentitissimo M23 derby tra Brighton e Crystal Palace oppone due squadre che sperano di trovare una fonte di energia nell’accesa rivalità per riuscire a porre fine al periodo negativo che stanno vivendo. Una sola vittoria nelle ultime undici uscite stagionali per i Seagulls; dodici partite senza vincere fra tutte le competizioni per gli Eagles: questi dati fotografano alla perfezione le crisi delle due squadre.
- BRIGHTON (4-2-3-1): B. Verbruggen; M. De Cuyper, Lewis Dunk, J. van Hecke, F. Kadioglu; Pascal Groß, Carlos Baleba; Kaoru Mitoma, G. Rutter, Diego Gómez; D. Welbeck.
- Allenatore: Fabian Hürzeler.
- Crystal Palace (3-4-3): D. Henderson; C. Richards, M. Lacroix, Chadi Riad; T. Mitchell, J. Lerma, Adam Wharton, Daniel Muñoz Ismaila Sarr, B. Johnson; J. Strand Larsen.
- Allenatore: Oliver Glasner.
Liverpool – Manchester City, 8 febbraio, ore 17:30
Dopo essere tornato a vincere e convincere, i Reds puntano a tornare tra le prime quattro posizione del campionato. L’ultima vittoria per 4-1 contro il Newcastle ha indicato la strada da seguire per tornare in Champions. Il City viene dall’impegno infrasettimanale in EFL Cup contro il Newcastle, che gli ha consegnato l’accesso alla finale. Una vittoria in Premier è essenziale per proseguire la rincorsa al titolo.
- LIVERPOOL (4-2-3-1): Alisson; Milos Kerkez, V. van Dijk, I. Konaté, D. Szoboszlai; A. Mac Allister, R. Gravenberch; Cody Gakpo, F. Wirtz, M. Salah; Hugo Ekitike.
- Allenatore: Arne Slot.
- MANCHESTER CITY (4-3-3): G. Donnarumma; N. O’Reilly, A. Khusanov, Marc Guehi, Matheus Nunes; Rodri, Phil Foden, T. Reijnders; A. Semenyo, Rayan Cherki; E. Haaland.
- Allenatore: Pep Guardiola.
di Roberto Scicolone
