La sintesi della ventiseiesima di Liga: Barça sempre in testa
Al termine del turno numero 26, La Liga resta il campionato che conosciamo. Le due squadre più forti fanno la volata, mentre le altre cercano piazzamenti europei o di onorare il torneo. In questa giornata, il Barcellona ha tenuto a bada l’insidioso Villarreal grazie allo show di Lamine Yamal, e dato così modo all’Atletico Madrid di riagganciare il sottomarino giallo in terza posizione. Il Real esce sconfitto dal match contro il Getafe e perde terreno sui rivali storici. Ripercorriamo quanto successo nella nostra sintesi della ventiseiesima giornata.
Ventiseiesima giornata di Liga spagnola: la sintesi
Levante – Deportivo Alavés 2-0
Una sfida da playout viene decisa dalla doppietta di Espì nei minuti finali, con la prima rete segnata all’88’ e la seconda nel 7′ di recupero. Il Levante, padrone di casa, non convince di certo, ma ha il merito di crederci fino all’ultimo e non rassegnarsi al pareggio, come invece fanno gli avversari dell’Alavés.
Rayo Vallecano – Athletic Bilbao 1-1
Alla rete di De Frutos risponde quella di Inaki Williams. La partita, di fatto, si decide nel primo tempo e assegna un punto a testa alle due contendenti. Si tratta di un’occasione persa per il Rayo, che ha bisogno di punti per mettere in sicurezza la sua posizione, allontanandosi dalla zona retrocessione. Al Vallecano va comunque riconosciuto il merito di essersela giocata pressoché alla pari contro una rosa meglio attrezzata.
Barcellona – Villarreal 4-1
I blaugrana esplodono contro il pericoloso Villarreal e lo fanno grazie alla tripletta di Yamal, che segna al 28′, al 37′ e al 69′, risolvendola di fatto da solo. Gueye prova a insidiare il dominio catalano con la sua rete al 49′, valida per un momentaneo 2-1 che dura circa venti minuti. Nel finale, trova gloria anche Lewandowski, segnando al 91′.
BARCELLONA (4-3-3): Garcia, Koundé, Cubarsì, Eric, Balde, Lopez, Bernal (67′ Araujo), Olmo (58′ Pedri), Yamal (73′ Roony), Torres (67′ Lewandowski), Raphinha (73′ Rashford).
All. Flick.
VILLARREAL (4-4-2): Junior, Mourino, Navarro, Veiga, Cardona (80′ Alfon), Pépé (83′ Oluwaseyi), Comesana (80′ Parejo), Gueye, Moleiro (68′ Pedraza), Perez (68′ Buchanan), Mikautadze.
All. Marcelino.
AMMONITI: Bernal (B), Raphinha (B); Pedraza (V).
Mallorca – Real Sociedad 0-1
La rete di Soler vale 3 punti per una Sociedad che è formalmente ancora in corsa per l’Europa, sebbene sia forse un po’ troppo attardata. Il Maiorca precipita al diciottesimo posto e rientra dunque tra le tre che retrocederebbero, se il campionato finisse oggi. Per sua fortuna, ci sono altre 12 giornate.
Real Oviedo – Atletico Madrid 0-1
Fa il minimo indispensabile, in casa dell’ultima in classifica, l’Atleti e strappa 3 punti nella maniera che più piace al Cholo, il quale non è certo un giochista. Julian Alvarez ritorna al gol, anche se lo fa soltanto al 94′. La rete colchonera era però nell’aria, dal momento che gli ospiti stavano portando avanti un forcing pressoché incontenibile nei minuti finali.
OVIEDO (4-5-1): Escandell, Vidal (80′ Ahijado), Calvo, Carmo, Lopez, Sibo, Fonseca (65′ Colombatto), Hassan (72′ Fernandez), Reina (80′ Cazorla), Chaira (72′ Ilic), Vinas.
All. Almada.
ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak, Molina, Gimenez, Le Normand, Diaz, Almada (71′ Llorente), Cardoso (61′ Griezmann), Mendoza (61′ Koke), Baena, Sørloth (61′ Simeone), Lookman (47′ Alvarez).
All. Simeone.
Ammoniti: Vidal (O), Lopez (O); Molina (M), Le Normand (M).
Elche – Espanyol 2-2
L’Elche muove la classifica e tiene più lontana la zona rossa della retrocessione, mentre l’Espanyol perde due punti che gli avrebbero fatto comodo in chiave europea. I primi a segnare sono gli ospiti, con Garcia, i quali vengono raggiunti in chiusura di primo tempo da Aguado. Al 57′, Romero riporta i catalani sopra ma un rigore di Mir, al 90′, evita la sconfitta all’Elche.
Valencia – Osasuna 1-0
Un rigore di Ramazani vale tre punti per il Valencia, che ne aveva bisogno per avvicinarsi al centro della classifica e navigare in acque più sicure. La squadra di Lisci ne esce sconfitta ma riesce a mantenere la sua decima posizione in classifica.
Real Betis – Sevilla 2-2
Il derby di Siviglia si chiude senza vincitori né vinti. Antony e Fidalgo illudono, portando i biancoverdi al riposo in vantaggio per 2-0, ma nella ripresa si vede un altro Siviglia, che prende campo e colpisce, prima con Sanchez al 62′ e poi con Romero, all’85’. Il pareggio è giusto perché le due squadre si dimostrano superiori l’una all’altra soltanto per 45 minuti, senza che nessuna delle due riesca a imporsi sull’intera durata del match.
Girona – Celta Vigo 1-2
Il Celta trova la seconda vittoria consecutiva e tenta di rilanciare le sue ambizioni europee, approfittando anche del pareggio del Betis. Dopo che Vanat aveva portato i catalani in vantaggio, Jutglà aveva pareggiato la situazione per la squadra di Vigo. A deciderla, alla fine, è un’autorete di Reis. Il calciatore è stato sicuramente sfortunato, ma il Celta si stava dimostrando padrone del campo, e il gol era nell’aria.
Real Madrid – Getafe 0-1
Il Real cade in casa, tramortito da una botta micidiale, dalla distanza, di Satriano, che la indirizza al 39′ del primo tempo. I Galacticos pagano l’assenza dell’infortunato Mbappé e l’espulsione dell’argentino Mastantuono, mentre il Getafe interpreta la gara con personalità, senza timori reverenziali, e conquista una meritata vittoria.
REAL MADRID (4-5-2): Courtois, Alexander-Arnold (55′ Carvajal), Rüdiger, Alaba (55′ Huijsen), Carreras, Pitarch (55′ Rodrygo), Tchouameni (87′ Diaz), Valverde, Güler (69′ Mastantuono), Vinicius, Garcia.
All. Arbeloa.
GETAFE (5-4-1): Soria, Iglesias, Boselli, Duarte, Romero, Rico, Kiko (58′ Liso), Milla, Arambarri, Satriano (91′ Abqar), Vazquez (69′ Martin).
All. Bordalas.
AMMONITI: Carreras (M), Vinicius (M), Tchouameni (M), Huijsen (M); Rico (G), Arambarri (G), Satriano (G), Liso (G).
ESPULSI: Mastantuono (M); Liso (G).
di Mattia Mezzetti
