Bosnia Italia, disastro Nazionale. E Gravina non si dimette
L’Italia cade in Bosnia, ai rigori, e manca il terzo Mondiale consecutivo: un disastro senza precedenti e, nonostante tutto, il presidente FIGC Gravina non sembra aver intenzione di rassegnare le dimissioni.
Altro disastro Italia : cade in Bosnia , perde i Mondiali e Gravina non accenna a dimettersi
Brutta partita, brutto momento, brutta era. La Nazionale Italiana perde con la modesta Bosnia, guarderà i Mondiali per la terza volta consecutiva dal divano e, soprattutto, non vede la luce in fondo al tunnel.
A peggiorare una situazione sportiva drammatica, anche le scelte dei vertici della FIGC, Gravina in primis: nonostante il netto fallimento, infatti, il presidente non avrebbe intenzione di dimettersi. Ora, in attesa delle prossime mosse, c’è da riflettere su una Nazionale che sembra lo specchio di un Paese non in grado di scommettere sui giovani e non in grado di prendersi, mai, le proprie responsabilità.
La disfatta in Bosnia, per non essere completamente vuota, può servire a provare a far ripartire un sistema evidentemente malato, che deve davvero resettarsi per il bene della Nazionale e delle giovani leve che guardano ancora al calcio.
Martino Cardani
