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Torino vicino alla vendita? Fassone svela: “A fine 2025 un cliente era interessato”

Marco Fassone, ex dirigente di Inter e Milan, ha spento le speranze dei tifosi granata quando, in un’intervista ai microfoni di Radio Sportiva, ha parlato dell’esistenza di un soggetto, la cui identità è rimasta ignota, che si è interessato al processo di vendita del Torino, salvo poi mollare il colpo. Come noto, il rapporto tra il presidente Urbano Cairo e la sua tifoseria è ai minimi storici e le recenti voci sulla circolazione di un dossier del Toro tra gli ambienti della finanza americana avevano dato nuova vita ai sogni dei supporter, presto disillusi da Fassone.

Le parole di Fassone nell’intervista sulla vendita del Torino

“Al mattino mi sono svegliato con il telefonino invaso di messaggi. No, in realtà, nel mio lavoro attuale, faccio da consulente, da advisor a tanti soggetti interessati a investire nel mondo del calcio in Europa. L’anno scorso, a fine del 2025, uno dei miei clienti mi aveva chiesto di fare un’esplorazione approfondita sul Torino, cosa che è nata e poi è finita lì. Red Bull? No, no, no, no, erano altri clienti. Quindi al momento non c’è nulla di concreto, non ho nessun mandato né nessun cliente che mi ha chiesto concretamente di ragionare sul Toro”.

Sull’attrattività del calcio italiano

“Il calcio italiano in questo momento, all’interno del mercato europeo, unitamente a quello inglese di seconda divisione, è il campionato su cui si calamitano le attenzioni più importanti. Abbiamo un rapporto qualità-prezzo dei nostri club che è molto favorevole e soprattutto siamo il paese che presenta le maggiori opportunità europee dal punto di vista delle infrastrutture. Per cui per un investitore che arriva, al di là dello sviluppo calcistico, c’è tutta la parte infrastrutturale, stadi, centri di allenamento, su cui siamo talmente indietro che un investitore internazionale con un po’ di buon senso e che abbia la possibilità economica, nel giro di 5-7 anni, una volta sistemato il club, affiancando la proprietà con delle strutture “state of the art”, può fare anche del buon business”.

di Roberto Scicolone

Torino vicino alla vendita? Fassone svela: “A fine 2025 un cliente era interessato”