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Blaugrana Campeones: il riepilogo della trentacinquesima di Liga

Cala il sipario sulla Liga spagnola 2025-2026, al termine della trentacinquesima giornata, quella che incorona il Barcellona campione per le ventinovesima volta nella sua gloriosa storia; se in testa le posizioni sono serrate, però, non è lo stesso in coda, ove si lotta e lo si farà strenuamente, verosimilmente fino all’ultima giornata, per stabilire chi resterà in questo torneo e chi retrocederà: ecco il riepilogo completo di quanto è avvenuto in questo turno.

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Il riepilogo della trentacinquesima giornata di Liga spagnola

Levante Osasuna 3-2

Importante vittoria per il Levante, che vincendo migliora la sua posizione, pur restando ancora penultimo e a serio rischio retrocessione. La distanza da chi lo precede, però, si è ora assottigliata e ci sono altri 9 punti da conquistare. La decidono Victor Garcia, che fa doppietta in tre minuti, ed Etta Eyong, al 90′, dopo che l’Osasuna aveva già giocato un tempo senza Herrera, espulso al 45′. Per gli ospiti segnano Toljan (autorete) e Budimir.

Elche Deportivo Alavés 1-1

Pareggio piuttosto prevedibile per due formazioni che si stanno sfidando in zona retrocessione. I due gol arrivano entrambi nella ripresa: vanno in vantaggio per primi gli ospiti, grazie a un rigore di Martinez, e pareggiano i padroni di casa in seguito a bella conclusione di Rodriguez.

Sevilla Espanyol 2-1

Il Siviglia vince e supera l’Espanyol, grazie alle reti di Castrin e Adams, nel recupero, che permettono agli andalusi di raggiungere quella quota 40 punti che, nei campionati a 20 squadre, è quasi sempre sinonimo di salvezza.

Atletico Madrid Celta Vigo 0-1

Il Celta Vigo passa su un Atletico che fa pochino, probabilmente perché svuotato di ogni stimolo dopo l’eliminazione dalla Champions League. Il gol lo segna Iglesias, al minuto numero 62.

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak, Pubill, Gimenez (20′ Le Normand), Hancko, Ruggeri, Llorente, Koke, Baena (69′ Vargas), Lookman (60′ Molina), Griezmann (60′ Almada), Sørloth.

Allenatore: Simeone.

CELTA VIGO (3-4-3): Radu, Rodriguez, Lago, Alonso, Nunez (68′ Carreira), Lopez, Moriba, Mingueza (89′ Ristic), Duran (68′ Aspas), Iglesias (68′ Jutglà), Swedberg (77′ Alvarez).

Allenatore: Giraldez.

AMMONITI: Baena (M); Moriba (V), Lopez (V).

Real Sociedad Real Betis 2-2

Oskarsson e Oyarzabal, al 91′, aggiustano una partita che si era messa male per la Sociedad dopo le reti di Antony ed Ezzalzouli, che avevano mandato il Betis all’intervallo in vantaggio per 2 a 0. Alla fine, le due contendenti si dividono un punto giusto, in un matche dominato nel primo tempo dagli ospiti e nel secondo dai padroni di casa.

Mallorca Villarreal 1-1

Il Maiorca, non ancora matematicamente salvo, si accontenta di un punto contro i terzi in classifica. Al rigore di Perez risponde il solito Muriqi, sempre più vicino a Mbappè nella gara per il trofeo di capocannoniere, che in Spagna chiamano pichichi.

Athletic Bilbao Valencia 0-1

Il Bilbao prosegue nella sua deludente stagione, uscendo sconfitto dal match casalingo contro il Valencia. A decidere la partita pensa Sadiq, al minuto numero 72.

Real Oviedo Getafe 0-0

Il punto preso a Oviedo non accontenta nessuno. Nè il Real, sempre più ultimo e rassegnato, né il Getafe, che è sì settimo e ben posizionato per l’Europa, ma con un solo punticino di vantaggio su chi lo insegue.

Barcellona Real Madrid 2-0

Per la prima volta nella storia recente del Clasico, al termine del match si è assegnato il titolo di campioni di Spagna. I blaugrana chiudono in trionfo una stagione partita male ma chiusa nella gloria, in un giorno triste per Hansi Flick, l’allenatore dei catalani che ha perso suo padre nella notte che precedeva il match. Ciononostante ha voluto esserci per celebrare con i suoi calciatori, che gli hanno naturalmente dedicato il titolo.

L’equilibrio è durato 8 minuti, fino alla bella rete, su punizione, di Marcus Rashford, a cui ha seguito il raddoppio, al 16′, di Ferran Torres, ben imbeccato da Dani Olmo, che gli ha servito un assist di tacco da PlayStation. Nella ripresa, il Real è cresciuto, ma ha fatto comunque troppo poco per impensierire i neo-campioni di Spagna.

BARCELLONA (4-2-3-1): Garcia, Eric, Cubarsì, Martin, Cancelo, Gavi (77′ Bernal), Pedri, Rashford (64′ Raphinha), Olmo (64′ De Jong), Lopez (88′ Balde), Torres (77′ Lewandowski).

Allenatore: Flick.

REAL MADRID (4-4-2): Courtois, Alexander-Arnold, Asencio, Rüdiger, Garcia, Diaz (79′ Mastantuono), Tchouameni, Camavinga (70′ Pitarch), Bellingham, Gonzalo (79′ Palacios), Vinicius.

Allenatore: Arbeloa.

AMMONITI: Olmo (B), Raphinha (B); Alexander-Arnold (M), Asencio (M), Bellingham (M), Camavinga (M).

Rayo Vallecano Girona 1-1

Dopo 85 minuti senza emozioni, negli ultimi 5 le due squadre si affacciano in attacco e trovano una rete a testa. All’86’ è Alemao a portare in vantaggio il Rayo, mentre al 90′ pareggia i conti Stuani. Con questo punto, il Girona resta pericolosamente vicina alla zona rossa retrocessione, mentre il Rayo consolida il suo decimo posto.

di Mattia Mezzetti

Blaugrana Campeones: il riepilogo della trentacinquesima di Liga