Passa al contenuto principale
Atalanta
Bologna
Cagliari
Como
Cremonese
Fiorentina
Genoa
Inter
Juventus
Lazio
Lecce
Milan
Napoli
Parma
Pisa
Roma
Sassuolo
Torino
Udinese
Hellas Verona

La spietata lotta per restare in Liga: riepilogo del turno 37

La penultima giornata di Liga ha visto andare in scena un nuovo capitolo nella serrata lotta per non retrocedere, che riguarda numerose squadre, in una classifica piuttosto corta: vediamo i risultati della trentasettesima giornata nel nostro riepilogo e poniamoli in prospettiva.

Leggi anche: “Il Milan si gioca la Champions contro il Cagliari: le probabili formazioni

Il riepilogo della giornata numero 37 di Liga spagnola

Athletic Bilbao Celta Vigo 1-1

Un poco spettacolare pareggio accontenta ambedue le compagini. L’Athletic Club non ha più niente per cui competere mentre il Celta Vigo vuole difendere la sua posizione in Europa League e non scivolare in Conference, con un punto ottenuto a Bilbao, rimanda il discorso all’ultimo turno. I marcatori sono Inaki Williams per i padroni di casa e Swedberg.

Atletico Madrid Girona 1-0

Vince la squadra migliore e inguaia il Girona, che ora si trova terzultimo e a rischio retrocessione: Simeone non avrebbe nulla per cui giocare, se non la gloria, e schiera un Lookman con una gran voglia di segnare. L’ex Atalanta insacca al 21′ e i catalani non riescono a raddrizzarla. Ora gli ospiti sono disperati e devono vincere all’ultimo turno, se si vogliono salvare.

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak, Pubill, Le Normand, Hancko, Ruggeri, Giuliano (47′ Almada), Koke, Vargas (61′ Morcillo), Baena (61′ Sørloth), Griezmann, Lookman (64′ Lenglet).

Allenatore: Simeone.

GIRONA (4-5-1): Gazzaniga, Martinez (77′ Lopez), Frances, Reis, Moreno, Martin, Witsel (56′ Beltran), Gil (56′ Stuani), Ounahi, Roca (63′ Echeverri), Tsyhankov.

Allenatore: Michel.

Ammoniti: Le Normand (A), Morcillo (A).

Siviglia Real Madrid 0-1

Il Siviglia veniva da tre vittorie consecutive, ma si è dovuto fermare al cospetto di un Real più tonico e forse rinvigorito dalla notizia dell’ufficialità del ritorno di José Mourinho, che sostituirà Alvaro Arbeloa sulla panchina dei Blancos. Vinicius segna dopo un quarto d’ora e il Siviglia non costruisce mai nulla di pericoloso.

SIVIGLIA (4-4-2): Vlachodimos, Carmona (70′ J. Sanchez), Castrin, Salas, Suazo, Vargas (54′ Ejuke), Sow, Gudelj (53′ Agoume), Gauna (78′ Romero), Adams, Maupay (54′ A. Sanchez).

Allenatore: Garcia Plaza.

REAL MADRID (4-4-2): Courtois, Carvajal, Rüdiger, Huijsen, Garcia, Diaz (77′ Alexander-Arnold), Pitarch (70′ Mastantuono), Tchouameni (70′ Camavinga), Bellingham (87′ Leiva), Mbappé, Vinicius (77′ Gonzalo).

Allenatore: Arbeloa.

AMMONITI: Gudelj (S), J. Sanchez (S), A. Sanchez (S), Agoume (S).

Levante Mallorca 2-0

In un sentito spareggio salvezza si gioca con grinta e garra, come dicono in Spagna. Brugué e Mojica arrivano addirittura alle mani, all’85’, e l’arbitro li manda ambedue sotto la doccia in anticipo, dopo la doppia espulsione. Espì e Arriaga, segnando un gol per tempo, tengono il Levante sopra la linea di galleggiamento, a 42 punti, spedendo gli isolani in penultima posizione, con 39.

Rayo Vallecano Villarreal 2-0

Il Rayo non vuole saperne di rischiare, e con 2 gol segnati da Camello e Alemao si porta a 47 punti, guadagnando la salvezza aritmetica. Qualcuno potrebbe restare confuso dal momento che parliamo della squadra in ottava posizione, ma la classifica iberica è talmente corta che anche le squadre a ridosso delle posizioni europee hanno corso per quasi tutto il campionato il rischio di trovarsi in zona rossa. Il Villarreal resta a 69 punti, gli stessi dell’Atletico, e corre il rischio di vedersi strappare la terza posizione dall’Atletico, all’ultima giornata.

Elche Getafe 1-0

L’Elche trova tre punti importanti, grazie a Chust, e si porta quartultimo. Al momento sarebbe salvo, ma c’è ancora una partita da giocare e i punti di vantaggio sul Girona sono soltanto due. L’espulsione di Djené, al 39′, tra le fila del Getafe, dà un mano ai padroni di casa nella difesa del vantaggio maturato al minuto numero 18.

Real Sociedad Valencia 3-4

Gol e spettacolo tra due squadre di media classifica. Dopo soli tre minuti Munoz porta in vantaggio la Sociedad, ma poi Guerra pareggia all’8′ e Duro fa 1-2 Valencia al 22′. Seguono autogol di Tarrega al 60′ e rete di Oskarsson al 63′. L’espulsione del valenciano Cömert, al 70′, con la Sociedad sopra di uno esalta i tifosi di casa, ma gli ospiti non mollano. Rodriguez prima (89′) e ancora Javi Guerra (93′) firmano un nuovo pareggio e sorpasso, che chiude la contesa sul 3-4.

Osasuna Espanyol 1-2

Perde ancora la squadra di Lisci, per la quarta volta consecutiva, e ora è ufficialmenta in crisi nera. I 42 punti totalizzati la mettono a serio rischio retrocessione a una sola giornta dal termine. Se uscisse ancora sconfitta, saluterebbe probabilmente la categoria. Trainato dalle reti di Romero e Garcia, invece, l’Espanyol si allontana considerevolmente dalla zona rossa ed è matematicamente salvo, forte di 45 punti in classifica.

Real Oviedo Deportivo Alavés 0-1

L’Oviedo, ultimo a meno 10 dalla penultima Maiorca, retrocederà. L’Alavés, invece, può ancora salvarsi, ma ha bisogno di punti e se ne prende tre in questa sfida grazie al gol di Martinez, arrivato al 17′. Ora deve replicare all’ultimo turno.

Barcellona Real Betis 3-1

Il Barcellona, già campione di Spagna, vince per la trentottesima volta in casa e segna un record nella Liga a 20 squadre: mai una compagine di calcio spagnola aveva vinto tutte le partite giocate in casa nel corso di una stagione. Le reti che valgono questo risultato sono di Raphinha (doppietta) e Cancelo. Per il Betis, il gol porta la firma dell’ex Real Isco, su calcio di rigore.

BARCELLONA (4-5-1): Garcia, Koundé, Eric (63′ Araujo), Martin, Cancelo, Bernal (75′ Olmo), Pedri, Raphinha (63′ Roony), Gavi, Lopez (47′ Balde), Lewandowski (85′ Casadò).

Allenatore: Flick.

REAL BETIS (4-5-1): Valles, Bellerin, Natan, Gomez, Firpo, Amrabat (80′ Roca), Fidalgo (47′ Bakambu), Antony (84′ Avila), Deossa, Ezzalzouli (79′ Riquelme), Lo Celso (47′ Isco).

Allenatore: Pellegrini.

AMMONITI: Koundé (B).

di Mattia Mezzetti

La spietata lotta per restare in Liga: riepilogo del turno 37