Juventus, arrivano le dimissioni di Comolli: domani inizia l’era Carnevali
Ennesimo clamoroso ribaltone in casa Juventus, dopo solo un anno dall’inizio della sua avventura arrivano le dimissioni dell’AD Damien Comolli: accordo già raggiunto con Giovanni Carnevali per sostituirlo.
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Rivoluzione Juventus, Comolli si dimette: Carnevali sarà il nuovo amministratore delegato
Confermate le clamorose indiscrezioni che circolavano nella giornata di ieri: le strade di Damien Comolli e della Juventus si separano dopo poco meno di un anno. Era il 4 giugno 2025 quando la Vecchia Signora compiva l’ardua decisione di separarsi da Giuntoli dopo la stagione poco convincente terminata con l’esonero di Thiago Motta e l’arrivo di Igor Tudor. Damien Comolli diventa il direttore generale e si presenta all’ambiente piazzando subito alcuni importanti colpi di mercato. Jonathan David, giovane attaccante sulla bocca di tutti da almeno due sessioni di calciomercato, Edon Zhegrova, suo compagno al Lille ed esterno tra i più promettenti del panorama europeo, Lois Openda, Joao Mario.
Mai l’ambiente bianconero avrebbe pensato all’epilogo a cui assistiamo oggi. Comolli lascia la Juve dopo undici mesi e lo fa da amministratore delegato, ruolo nel quale è subentrato a Scanavino nel novembre 2025. Tudor, l’allenatore che fino all’ultimo si è tentato di rimpiazzare prima dell’inizio del campionato in corso, è stato esonerato a novembre. Le giovani promesse che dovevano riaccendere l’entusiasmo dell’ambiente si sono rivelate dei clamorosi flop, nessuno escluso. Non vale la pena ricorrere a mezzi termini: l’operato di Comolli è stato impalpabile, per non dire fallimentare. Il divorzio appare la scelta più corretta dopo la mancata qualificazione in Champions League, che la Juventus non mancava sul campo dalla stagione 2011-2012.
La Vecchia Signora non può lasciare spazio ad indugi e tentennamenti ed è già pronta ad affidare l’incarico di amministratore delegato a Giovanni Carnevali, alla guida del Sassuolo dal 2014. Professionista esperto, navigato uomo di calcio e protagonista dell’ultimo decennio tra Serie A e Serie B, Carnevali è una scelta in chiara controtendenza a quella di Comolli. Una figura più italiana che europea, più conservativa e “tradizionale” che all’avanguardia. Solo il tempo darà il verdetto su quello che parrebbe un ennesimo dietrofront, quel che è certo è che la Juventus deve risollevarsi e che la sfida per Carnevali è ardua, ma di quelle che possono iscrivere il tuo nome di diritto nelle pagine della storia di questo sport.
di Giovanni Benedettini
