Impresa Capo Verde contro la Spagna: l’eroe è Vozinha
Autentica impresa di Capo Verde, in grado di fermare la Spagna campione d’Europa sullo 0-0 nel debutto mondiale; l’epica pagina di storia scritta dalla Nazionale allenata da Bubista è il portiere Vozinha, autore di una prestazione monumentale: sono stati i suoi guantoni ad impedire alle “Furie Rosse” di trovare il vantaggio.
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Impresa di Capo Verde contro la Spagna nel segno di Vozinha
Una partita che termina 0-0 solitamente non desta grande scalpore e non crea notizia. Non questa volta, però, perché il risultato che Capo Verde è riuscito a strappare alla Spagna è destinato a riscrivere la storia. Non solo perché è il racconto di Davide che ancora una volta batte Golia. Ma anche perché era la prima volta della piccola nazione dell’oceano Atlantico sul palcoscenico del Mondiale. A rubare la scena è stato un personaggio in particolare, l’eroe di tutta questa storia: Josimar José Évora Dias, meglio noto come Vozinha. “Vecchietta”, questo il significato del suo nome. Sì, perché la sua carta d’identità recita 40 anni, ma in volo sembrava ne avesse molti meno.
La sua agilità, i suoi riflessi, le sue parate hanno fermato i tentativi delle Furie Rosse di passare in vantaggio. Al 90′ sono sette gli interventi decisivi, per un totale di 1,45 gol attesi sventati. Numeri che gli sono valsi il premio MVP della partita. E, dopo il triplice fischio, inevitabili le lacrime prorotte dai suoi occhi, mentre festoso sventolava la bandiera di Capo Verde in mezzo al campo.
di Roberto Scicolone
