Napoli 2026 2027: come potrebbero giocare i partenopei guidati da Allegri
Il nome più atteso, a Napoli, in vista della stagione 2026 2027 non è tanto quello di un calciatore, bensì quello dell’allenatore: dopo la fine del ciclo di Antonio Conte, i partenopei aprono una nuova fase tecnica, guidati da Massimiliano Allegri. Se la leadership in panchina cambia, e viene affidata a uno dei più vincenti tecnici nella memoria recente, in campo il riferimento resta Giovanni Di Lorenzo, capitano e volto stabile di una squadra che vuole cambiare pelle e mantenere gli ottimi risultati delle ultime stagioni.
Il mercato del Napoli 2026 2027
Il calciomercato dai partenopei è guidato dal principio di vendere prima di acquistare, poiché la rosa conta numerosi giocatori, oltre 40, e non ha alcun senso tenere gli esuberi, come ha ricordato di recente anche Aurelio De Laurentiis. Si è dunque cominciato cedendo Giovanni Simenone, Juan Jesus, Alessandro Zanoli, Mathias Ferrante, Claudio Turi ed Eljif Elmas. Tra gli acquisti segnaliamo, oltre ai rientri per fine prestito, la promozione in prima squadra del difensore Christian Garofalo, i riscatti di giocatori già a Napoli come Højlund, Alisson Santos e Milinkovic-Santos.
Si attendono ancora veri e propri nuovi acquisti che, probabilmente, vedremo soltanto nell’ultima porzione del periodo di mercato.
La probabile formazione del prossimo Napoli
Per quanto riguarda la probabile formazione dei partenopei, molto dipenderà dagli eventuali arrivi che stiamo attendendo. Al momento in cui scriviamo, possiamo immaginare uno schieramento con modulo 3-4-2-1.
Di fronte a Meret troveremo Di Lorenzo, Rrahmani e Olivera; Politano, Lobotka, McTominay, Gutierrez, De Bruyne e Alisson Santos presidieranno il centrocampo, con gli ultimi due ad agire alle spalle di Højlund.
Gli obiettivi stagionali del Napoli nel 2026 2027
Nell’anno del centenario il club ha previsto un anno intero di festeggiamenti per celebrare questa ricorrenza. La squadra poteva essere guidata da Antonio Conte, ma il tecnico dell’ultimo scudetto ha deciso di dire addio. Si ripartirà allora da Allegri, che cercherà di dare una nuova identità al gruppo e di valorizzare alcuni elementi della rosa anche fra quelli ceduti in prestito la scorsa stagione.
I festeggiamenti che i tanti tifosi attendono, però, non riguardano tanto l’anniversario, comunque importante, bensì i titoli guadagnati sul campo. I supporters azzurri si aspettano una squadra che lotti fino alla fine della Coppa Italia, vinca il campionato di Serie A migliorando il secondo posto della scorsa stagione e raggiunga i quarti di finale in Champions League.
di Mattia Mezzetti
