All’asta il pallone della “Mano de Dios”: si parte da 2,5 milioni
Stadio Azteca, Messico 1986, il mondo del pallone sta per assistere a una delle pagine più epiche della sua storia: Diego Armando Maradona segna ai super rivali dell’Inghilterra beffano il portiere grazie a un furbo tocco di mano, passato alla storia come la “Mano de Dios”; proprio quel pallone colpito dal compianto Pibe de Oro va ora all’asta.
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Il pallone della “Mano di Dio” va all’asta
Heritage Auctions ha deciso di indire un’asta per vendere il pallone con cui Maradona, anticipando il portiere inglese con il pungo sinistro, segnò il gol del vantaggio nei quarti di finale del Mondiale 1986, poi vinto dall’Albiceleste. Si parte da una base di 2,3 milioni, ma si punta ad arrivare alla doppia cifra tra il 21 e il 23 agosto, quando il cimelio sarà battuto. Il fortunato, e ricco, che si aggiudicherà la sfera potrà vantare di avere nella sua collezione privata un pezzo, forse il più iconico, della storia del calcio.
di Roberto Scicolone
