Fiorentina 2026-2027: come potrebbero giocare i viola di Grosso
La Fiorentina ha iniziato ufficialmente la propria stagione 2026-2027 superando il Benevento per 4-1 nei trentaduesimi di Coppa Italia. Ora l’attenzione si sposta al campionato con la difficile trasferta contro la Roma di Gasperini che aprirà le danze. La rosa è stata in gran parte stravolta e Fabio Grosso attende gli ultimi colpi di mercato del duo Paratici-Goretti.
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Il mercato estivo della Fiorentina
La Fiorentina fin qui è la vera rivelazione in Serie A per quanto riguarda il calciomercato estivo. Sono stati già spesi oltre 100 milioni di euro e sono arrivati per il momento 9 nuovi giocatori. La difesa ha visto gli arrivi di Dragusin dal Tottenham, Viery dal Gremio, Joao Mario dalla Juventus, Alex Jimenez dal Bournemouth e Valdepenas dal Real Madrid. Passando al centrocampo i grandi arrivi sono invece due: Atta dall’Udinese e Oulai dal Trabzonspor, oltre ai riscatti obbligati al termine della passata stagione di Brescianini e Fabbian con questi ultimi due non certi della permanenza. In attacco invece il colpo da sogno è stato Franco Mastantuono che ha acceso ulteriormente i sogni della tifoseria e infine Pellegrino, arrivato a titolo definitivo dal Parma in sostituzione di Piccoli, passato invece al Bologna. Fabio Grosso non è ancora soddisfatto e come ha lui stesso evidenziato di recente in conferenza stampa, mancano all’appello almeno un colpo per reparto: un esterno sinistro, un terzino sinistro ed un centrocampista.
La probabile formazione della Fiorentina 2026-2027
Manca ancora tanto alla fine della sessione di trattative estiva ma un bilancio iniziale dopo 9 acquisti è già possibile farlo. Il marchio di fabbrica di Fabio Grosso è il 4-3-3, modulo ad oggi poco percorribile per la squadra viola che in mancanza di veri e propri esterni ha svolto tutta la preparazione, oltre alla gara di Coppa Italia, adottando il 4-3-2-1 con due trequartisti dietro alla punta.
Dunque ad oggi la Fiorentina si presenta così ai nastri di partenza: De Gea, Jimenez, Dragusin, Viery, Valdepenas, Oulai, Fagioli, Atta, Gudmundsson, Mastantuono, Kean. Ci sono però un paio di appunti da fare. Inizialmente (così come avvenuto contro il Benevento), Ranieri potrebbe essere confermato titolare in attesa che Viery si adatti al campionato italiano. Valdepenas oggi è titolare ma appunto, manca un terzino su quella fascia e lo stesso discorso vale per Gudmundsson davanti sulla sinistra. Infine, Grosso ad oggi non vede Oulai e Fagioli insieme e i due di fatto hanno sempre giocato uno al posto, o in sostituzione dell’altro.
Gli obiettivi stagionali della Fiorentina 2026-2027
Il lavoro di Fabio Paratici dal suo arrivo a Firenze è stato notevole. Una rivoluzione che sembrava impossibile, almeno in tempi brevi, dopo il tracollo con rischio di retrocessione nella passata annata, sembra sempre più vicina al compimento e in città si respira un’aria completamente diversa. C’è voglia di stupire e di sentirsi di nuovo protagonisti e visto il livello attuale della rosa sarebbe quasi riduttivo pensare nuovamente ad un posto in Conference e forse anche all’Europa League. La concorrenza è tanta, ma i viola hanno dalla loro l’assenza delle competizioni europee che potrebbe agevolarli nella gestione degli impegni tra Serie A e Coppa Italia con quest’ultima che non può certo essere lasciata in disparte. Gli ingredienti per una stagione di livello sembrano esserci tutti questa volta, in attesa della ciliegina che potrebbe arrivare proprio in questi giorni dal mercato.
Articolo a cura di Francesco Bastogi.
