Polverone su Mazzarri: il tecnico avversario lo attacca frontalmente
Walter Mazzarri si trova al centro di un polverone mediatico in Grecia, dove allena da qualche mese, al termine del pareggio casalingo per 1-1 ottenuto dal suo Iraklis Salonicco contro l’Atromitos: l’allenatore è stato sommerso da un pesante attacco personale sferrato dall’omologo avversario, Dusan Kerkez, al fischio finale, per presunte scorrettezze comportamentali sul terreno di gioco e a bordo campo.
Leggi anche: “Qui Fiorentina: verso il Pisa in Coppa Italia con un po’ di turnover“
Mazzarri ha subito un pesante attacco personale dal tecnico avversario
Il tecnico della formazione ateniese ha contestato apertamente il comportamento dell’allenatore toscano. Sia per non avergli stretto la mano a fine gara, come da prassi sportiva, sia per la costante pressione esercitata sul direttore di gara, oltre che per l’uso della sigaretta elettronica in panchina:
“È stato un buon allenatore, ma è forse un esempio per noi più giovani? Io rispetto l’Iraklis, che è un club storico, ma da parte mia quell’uomo merita zero rispetto. Sono andato a stringere la mano e non me l’ha data, come se fossi uno zingaro. Può anche aver vinto dieci trofei, ma per me varrà sempre zero”.
Ha affondato l’allenatore, a dimostrazione del clima infuocato maturato dopo le prime quattro giornate del torneo ellenico intorno all’ex allenatore di Napoli e Inter.
di Mattia Mezzetti
