Le PAGELLE di Atalanta-Verona 6-1: Lookman e Retegui illegali, ma bene tutta la Dea
Dal nostro inviato al Gewiss Stadium di Bergamo, Martino Cardani
ATALANTA VERONA PAGELLE SERIE A 2025- L’Atalanta gioca una partita sontuosa e si sbarazza del Verona con un punteggio tennistico. La Dea vince, convince e diverte e, a tratti, è impossibile da affrontare. Serata praticamente perfetta per la banda di Gasperini, che conferma il buon momento di forma annichilendo il malcapitato Hellas. Ecco i voti della Dea nelle pagelle del nostro inviato a Bergamo per la sfida della Serie A 2025.
I voti dell’ Atalanta contro il Verona nelle pagelle per la sfida della Serie A 2025
CARNESECCHI, 6– Gli si dà il voto proprio per non lasciare SV. Perché stasera, salvo un paio di uscite basse e il gol subito, capolavoro di Sarr, Carnesecchi fa lo spettatore. Con un Verona rinunciatario e un’Atalanta in dominio assoluto del match, potrebbe tranquillamente passare la serata con i tifosi della Dea. Cambierebbe poco. DISOCCUPATO.
DJIMSITI, 6.5– La difesa deve fare proprio poco e, quel poco che è chiamata a fare, si colloca quando il risultato è decisamente più che acquisito. La concentrazione sarebbe anche potuta calare, ma non è così. ATTENTO.
HIEN, 6.5- Sta marcando Sarr quando il Verona trova il gol della bandiera. Ci sentiamo, tuttavia, di non dare nessuna colpa al difensore della Dea, se non quella, forse, di averlo marcato qualche centimetro troppo lontano dal corpo. La prodezza, comunque, è dell’attaccante e il difensore in questi casi può are poco. INCOLPEVOLE.
KOLASINAC, 6.5– Serata più che tranquilla, di ordinaria amministrazione. Per un guerriero come lui sarà stato probabilmente strano dormire dei sogni così tranquilli. Poco male, tra chiusure precise e qualche scorribanda in attacco. RILASSATO.
(PALESTRA, 6.5– Entra con personalità. A risultato acquisito, vero. Ma non mostra alcun timore reverenziale o timidezza verso uno stadio gremito e in festa. Un paio di dribbling scaldano il Gewiss).
ZAPPACOSTA, 6.5- Non è facile per gli esterni riuscire a emergere quando Lookman e De Ketelaere decidono di occupare costantemente ogni area dell’attacco della Dea. Del 77 si ricorderanno un paio di cross insidiosi e un paio di chiusure importanti. SPODESTATO.
(BELLANOVA, 6– Entra a partita decisa, con la squadra in controllo. Difficile fare di più).
EDERSON, 8– Stasera è ovunque, con quantità e qualità. Bellissimi i movimenti a tagliare l’area del Verona. Sembra nel pieno del gioco, domina la mediana. ONNIPRESENTE.
(PASALIC, 6.5- Gioca bene in mezzo al campo, va al tiro in un paio di occasioni e gestisce partita ed energie).
DE ROON, 8– Sblocca la partita con un bel tiro in un’incursione con i tempi giusti. Non sbaglia praticamente nulla dedicandosi all’interdizione e alla scansione dei tempi di gioco della Dea. Si merita la gioia di esultare sotto la curva forse più di chiunque altro. TRASCINATORE.
RUGGERI, 6– Forse quello che, dell’Atalanta, si vede meno. Sta ricercando la forma dopo lo stop e, in una serata in cui l’Atalanta gioca sul velluto con un cinismo da grande, bene non strafare e mettere benzina nelle gambe. PREVIDENTE.
DE KETELAERE, 7.5– Segna un gol che gli potrà servire per acquisire sicurezza e fiducia. Perché, quello che inventa sotto la sud, è davvero un grandissimo gol. L’assist per Retegui nel gol del 6-1 è una meraviglia ma, nel corso della partita, pare troppe volte un po’ remissivo o impreciso. VAI COL GIRELLO, CARLETTO.
LOOKMAN, 9- Attacca, difende, contrasta, fa assist e segna. Se mister Gasperini gli aveva un po’ tirato le orecchie dopo un paio di prestazioni più individualiste che di squadra, è servito molto. Stasera Ademola è ingiocabile, di altra categoria. FENOMENO.
(SAMARDZIC, 6.5– Sembra trotterellare per il campo prima di servire passaggi decisivi. La partita ha poco da dire quando entra in campo, ma onora l’impegno con professionalità).
RETEGUI, 9– Doppia cifra. Una partenza mai vista a Bergamo. Tifosi e stadio in delirio per lui, che sta scoprendo di essere il top-player che sembrava di poter diventare. CLAMOROSO.
(ZANIOLO, 6– Avrebbe potuto essere una serata importante, per provare a sbloccarsi e ad acquisire fiducia. Si limita al compitino).
GASPERINI, 9– L’Atalanta di stasera è letteralmente ingiocabile. Lookman e Retegui sono due alieni al servizio della Dea e il mister, che conferma gran parte della formazione titolare per confermare i progressi acquisiti, non sbaglia niente. In crescita continua, ci sarà da divertirsi.
