Italiano: “Il Monaco viaggia forte, dovremo alzare l’asticella”
ITALIANO CONFERENZA BOLOGNA MONACO – Alla vigilia del match contro il Monaco, valido per la quarta giornata della fase di campionato di Champions League, il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha presentato la sfida in conferenza stampa.
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La conferenza di Italiano alla vigilia di Bologna – Monaco
Questa le le parole in conferenza di Vincenzo Italiano: “Non ho mai pensato che questo fosse un match abbordabile. Penso che ora dobbiamo cercare la prestazione per ottenere il risultato, soprattutto davanti al nostro pubblico. Qui con lo Shakhtar abbiamo ben figurato, così come con Liverpool e Aston Villa. Ora però serve qualcosa in più e domani dobbiamo cercare di farlo. Se dovesse diventare abbordabile lo scopriremo alla fine. Il Monaco in questo momento viaggia forte, è una squadra in fiducia e noi domani dovremo alzare l’asticella”.
Sulle ultime di formazione
“Oggi non pensiamo alla prossima partita in campionato. Domani affrontiamo una squadra che alza tantissimo i terzini, e oggi abbiamo provato qualcosa da proporre per provare a metterli in difficoltà. Aspettiamo domani visto che qualcuno oggi era ancora molto stanco. Il dubbio per l’attacco rimane: abbiamo anche provato a giocare con entrambi ma in questo momento non lo riproporremo in Champions, contro squadre in cui ci servirà avere qualche uomo in più in mezzo al campo”.
Sulle condizioni di Ferguson
“Non so come gli avversari reagiscono dopo le sconfitte ma so come viviamo noi il fatto di arrivare a questa gara dopo due vittorie. Inoltre giochiamo in casa e ribadisco che qui allo stadio vedo un’atmosfera fantastica: sono sicuro che i nostri tifosi ci sosterranno fino alla fine perché c’è bisogno di tutti. Ferguson sta bene, sta iniziando a incrementare i carichi perché vuole entrare in condizione. La partita col Lecce mi ha permesso di metterlo dentro perché in quella zona dove è subentrato c’era poca densità. Piano piano inizieremo a incrementare perché è un giocatore importante per noi e che vogliamo presto al top della condizione”.
Sul possibile tridente senza Odgaard
“Il nostro dubbio per domani è quello: Orsolini a Birmingham è stato costretto a sacrificarsi di più e nel secondo tempo siamo stati costretti a sostituirlo. Domani sarà qualcosa del genere perché i loro terzini diventano attaccanti. Dovremo sacrificarci. Parlando di Odgaard sta facendo bene nella trequarti e secondo me quello è il suo ruolo perché rispetto a quando fa l’esterno lo vedo più coinvolto. In questo momento continuiamo su questa strada. Sugli esterni valuteremo domani”.
Sulle condizioni di Lykogiannis
“Lykogiannis è tornato oggi in gruppo ma aveva sufficiente condizione per ritornare in campo al massimo. Domani però partirà ancora Miranda: dovremo essere bravi a sfruttare i suoi cross”.
Sulla crescita del suo Bologna
“Credo che ci sia stata una crescita di reparto. Contro il Lecce abbiamo concesso pochi tiri ai nostri avversari ed era quello che volevamo. Nelle ultime partite, contro Cagliari e Genoa, avevamo concesso troppo agli avversari, abbassando la soglia di attenzione. Contro il Lecce abbiamo fatto molto bene sotto questo aspetto. La motivazione è cresciuta sia nella squadra che nei singoli”.
Sulla classifica e sull’obiettivo Playoff
“E’ un qualcosa che proveremo a raggiungere senza l’ossessione di fare prestazioni sopra il nostro livello. Arrivavo dalla Conference e ho visto squadre in Europa molto forti, ma quello che sto vedendo in Champions soprattutto nelle due uscite è un qualcosa a cui non eravamo abituati. Il nostro obiettivo è quello di provare ad arrivare in quelle che sono le 24: se ce la facciamo significherà che avremo fatto un gran lavoro. La Champions però per noi deve essere crescita e l’ossessione è giocare bene, non la classifica”
Sul turnover
“Oggi c’era qualche giocatore ancora stanco. Se domani risponderanno ancora così, domani faranno fatica a partire, ma c’è da considerare che tutti possono fare la differenza anche da subentrante. I ragazzi lo sanno che devono stare attenti a tutto quello che accade prima delle partite e domani dovremo andare ad attingere anche su qualcuno che ha meno minuti di altri”.
Sul sentirsi gia bolognese
“Sul fatto del sentirmi bolognese penso che sia la gente a dirlo guardando come gioca la squadra, come approccio le partite, come vivo le conferenze. Io cerco di dare sempre il massimo. Quello che ho fatto col Lecce è perché ho sentito che c’era stato qualcosa di bello. Quella di domani si avvicina un po’ alla partita contro il Lecce: la pazienza vista in campo ci servirà anche domani nella gestione della partita. Non dovremo avere la smania di mettere alle corde il nostro avversario, ci vorrà calma. La gente dovrà starci vicino, come ha fatto fino ad ora perché i ragazzi lo sentono. Qui vedo un attaccamento alla maglia incredibile, soprattutto da parte dei senatori di questa squadra e io e il mio staff ci stiamo mettendo il massimo per allinearci”.
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