ESCLUSIVA: San Marino, parla Nardoni: “C’è fermento, possiamo essere bravi in tutto”
SAN MARINO NARDONI INTERVISTA- Andrea Nardoni, Coordinatore amministrativo e Direttore Marketing della Federazione Sammarinese Giuoco Calcio, raggiunto da Martino Cardani in esclusiva per Calcionews.eu, ha rilasciato un’interessante intervista sul momento della nazionale dei Titani. Reduce dalla storica impresa di vincere in trasferta, conquistare 7 punti nel girone della Nations League 2025 e di essere promossa in Serie C. Ecco le sue parole, in un giorno indimenticabile per San Marino.
Le parole di Nardoni nell’ intervista sull’impresa di San Marino
Nardoni sull’emozione
“Emozione veramente forte, lavorare e cercare di fare tutto quello che possiamo a San Marino è davvero particolare, soprattutto per chi non è dentro a questa realtà. Noi siamo sempre stati abituati a fare fatica sul campo, ma in realtà è qualcosa di assolutamente normale. Si è cercato di mantenere il livello adeguato alle nostre possibilità, ma in campo europeo in termini di competitività le possibilità sono poche e le realtà come la nostra sono poche, non tanto da un punto di vista tecnico, quanto da quello del territorio. San Marino è una realtà da 30.000 persone, le possibilità sono differenti”.
Nardoni sulla Federazione
“La Federazione ha sempre lavorato bene nel corso del tempo, non c’è mai stato un appiattimento, si è sempre puntato ad avere questa soddisfazione, che si insegue davvero da tanto tempo. Si cerca di lavorare, c’è la San Marino Academy, il settore giovanile di San Marino, che cerca di lavorare sempre meglio con gli allenatori migliori e tanti ragazzi che giocano per ottenere la doppia finalità: quella sociale (dobbiamo permettere a chiunque di giocare a calcio) e quella di giocare a calcio. Siamo la Nazionale, ma siamo anche l’unico ente che eroga calcio, visto che i club si occupano di prima squadra e dei poli che vanno dai 5 ai 12 anni. Dai 12 ai 19 c’è solo la San Marino Academy, che è della Federcalcio, che fa maschile e femminile. La femminile, dopo un anno nella Serie A italiana, è costantemente in Serie B. C’è un lavoro enorme”.
Nardoni su cosa è cambiato a San Marino
“Quello che è cambiato, a parte i risultati sul campo, che sono sotto gli occhi di tutti e sono sempre migliorati, con una Nazionale molto giovane, che tende ad avere un bel futuro, con l’allenatore e staff che stanno facendo un lavorone dopo il bel lavoro fatto prima, è il fatto di alzare il livello con professionisti che insegnano a essere professionisti. Un lavoro che va avanti da tempo e che ora ha raccolto i frutti. Sta facendo molto bene il lavoro che si sta facendo fuori dal campo, che si riflette in campo dando un’immagine diversa, di maggiore competenza e professionalità, maggiore attività. C’è Titani TV, che aiuta a cambiare la percezione del calcio sammarinese. Forse prima non si comunicava bene quello che si faceva, ora si sta cambiando la percezione, ma credo che influenzi anche il campo. Televisione, comunicazione, il museo appena nato, tutto quello che si può fare di bello fuori dal campo viene visto in campo e aiuta tantissimo. Molte aziende si avvicinano come sponsor rispetto al passato, come volontari. Abbiamo un network di aziende che si parlano tra di loro e questo permette di crescere. Abbiamo fatto il botto con le maglie messe all’asta, soprattutto con le partite vinte. Se dovessi riassumere in due parole: c’è un forte fermento, come se ci fossimo resi conto che possiamo essere bravi in tutto, fuori dal campo (dove possiamo essere a livelli più alti), ma anche in campo. C’è volontà positiva di fare bene le cose, che ha contaminato tutti i campi della Nazionale. Il Museo, l’ultima nostra creazione, sta andando molto bene”.
