Fiorentina-Cagliari 1-0: Cataldi stende i sardi, nel nome di Bove
FIORENTINA CAGLIARI SERIE A 2025- La Fiorentina, dopo lo stop in Coppa Italia che è costata ai ragazzi di Palladino l’eliminazione dalla coppa nazionale 2025, torna a correre in Serie A. La Viola, in casa, supera il Cagliari di Nicola. In rete Danilo Cataldi. Nel nome, ovviamente, di Edoardo Bove.
Fiorentina – Cagliari , tabellino e commento della sfida della Serie A 2025
FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Dodo, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Cataldi, Adli (22′ st Richardson); Ikoné (11′ st Colpani), Beltran (38′ st Parisi), Sottil (22′ st Gudmundsson); Kouamé (11′ st Kean).
A disposizione: Terracciano, Martinelli, Biraghi, Mandragora, Moreno, Martinez Quarta, Kayode
Allenatore: Palladino
CAGLIARI (4-4-1-1): Sherri; Zappa, Mina, Luperto, Obert (12′ st Luvumbo); Zortea (28′ st Felici), Makoumbou (38′ st Pavoletti), Marin (27′ st Adopo), Augello; Viola (1’st Gaetano); Piccoli.
A disposizione: Ciocci, Scuffet, Deiola, Prati, Jankto, Wieteska, Palomino, Azzi, Kingstone.
Allenatore: Nicola
NOTE
Arbitro: Piccinini
Marcatori: 24′ Cataldi (F)
Ammoniti: Comuzzo, Dodo, Gosens (F), Mina, Luvumbo (C)
Fiorentina – Cagliari , il commento
Una vittoria importantissima. Sia per la classifica, che vede la Viola continuare a correre, al pari di Atalanta e Inter, sia per il significato che porta con sé. Soltanto 7 giorni fa, infatti, proprio sullo stesso campo in cui si è sorriso per il gol di Cataldi, la paura la faceva da padrone, con Edoardo Bove steso a terra e poi trasportato d’urgenza in ospedale.
Si scrolla di dosso una gran quantità di tossine la squadra di Palladino, che è in grado di passare in vantaggio nel primo tempo e di resistere fino alla fine della partita, ottenendo tre punti importantissimi per un gruppo che, in settimana, non ha mollato un centimetro.
Il Cagliari gioca la sua onesta partita, ci prova, ma non riesce a ottenere neanche un punto contro la Fiorentina padrona di casa. Non facile per nessuno giocare, in questo periodo, al Franchi. Nicola potrà prendere quello che di buono si è visto in campo e utilizzarlo nelle prossime uscite.
