Premier League, i risultati del turno trentatre
Si è chiuso il turno trentatré del massimo campionato inglese con delle sorprese che hanno sparigliato le carte e riaperto la corsa al titolo: ecco i risultati della Matchweek 33 di Premier League. Il City vince contro l’Arsenal e ribalta le gerarchie. Il Tottenham fallisce la missione di trascinarsi fuori dalla zona rossa e resta in brutte acque. Nessun colpo di scena, invece, nella corsa all’Europa, dove tutto è rimasto uguale.
Brentford – Fulham 0-0
Si chiude con un pareggio a reti bianche l’anticipo del sabato del Brentford Community Stadium. Quinta parità di fila per i Bees, che anche se non possono esultare per aver fallito l’ennesima occasione di entrare in top 6, hanno agganciato il Chelsea in sesta posizione. Fulham che rimane a metà classifica, a 3 punti dai Blues.
Newcastle – Bournemouth 1-2
Gli ospiti espugnano il St. James Park dopo aver trovato il vantaggio sul finire del secondo tempo, grazie alla rete di Truffert (85’), così andando a vanificare il gol della temporanea parità di Osula (68’), arrivato dopo che Tavernier (32’) ha aperto le danze. Newcastle ancorati alla quattordicesima posizione; Bournemouth che aggancia Chelsea e Brentford a 48 punti.
Leeds – Wolverhampton 3-0
Ulteriore scatto verso la salvezza del Leeds, che raggiunge quota 39 punti, ad un passo dalla simbolica linea della tranquillità tradizionalmente fissata sui 40. Justin (18’), Okafor (20’) e il rigore di Calvert-Lewin (90+5’) mettono il sigillo sulla vittoria. Wolves matematicamente retrocesso, data la distanza di 15 punti dal diciottesimo posto a 5 giornate dalla fine.
Tottenham – Brighton 2-2
Pareggio amaro per gli Spurs, che sprecano un doppio vantaggio e restano bloccati in zona retrocessione, a meno due dal West Ham terzultimo. Porro (39’) porta in vantaggio i suoi, ma Mitoma (45+3’) ricrea la situazione di equilibrio prima dell’intervallo. Xavi Simons (77’) illude i suoi prima della doccia gelata di Rutter (90+5’). I Seagulls restano così fermi al nono posto, con 47 punti.
Chelsea – Manchester United 0-1
Lo United torna a vincere di misura contro un Chelsea sempre più in crisi. Decisiva la rete di Cunha (43’) sul finire del primo tempo. Settima sconfitta nelle ultime otto partite per i Blues, definitivamente estromessi dalla lotta per la Champions, ma ancora in piena corsa per l’Europa. I Red Devils mantengono la terza posizione e mettono il sigillo sulla loro partecipazione alla prossima Champions League.
Nottingham – Burnley 4-1
Goleada del Nottingham nel segno di Gibbs-White (62’, 69’, 77’). Il numero 10 della squadra padrone di casa infila una tripletta in quindici minuti e ribalta il vantaggio iniziale firmato da Flemming (45+2’). La rete di Igor Jesus (90+8’) è la ciliegina sulla torta di un secondo tempo maiuscolo. Con 36 punti, il cuscinetto sul Tottenham comincia a farsi consistente. Gli ospiti, invece, attendono solo la certezza matematica della retrocessione in Championship.
Everton – Liverpool 1-2
Il Liverpool si aggiudica il primo derby del Merseyside disputato all’Hill Dickinson Stadium. Salah (29’) insacca per primo la rete, Beto (54’) ripristina temporaneamente l’equilibrio prima del gol decisivo allo scadere di Van Dijk (90+10’). Da segnalare l’intervento del VAR, che ha annullato per fuorigioco il gol di Ndiaye (27’). I Toffees falliscono l’aggancio al sesto posto; il Liverpool consolida la quinta casella nella graduatoria.
Aston Villa – Sunderland 4-3
Vittoria rocambolesca dell’Aston Villa, che sconfigge così un ottimo Sunderland. Due gol e un assist per Watkins (2’, 36’), MVP del match. Completano la goleada dei Villans le reti di Rogers (46’) e la marcatura decisiva di Abraham (90+3’). Inutili i gol di Rigg (9’), Hume (86’) e Isidor (87’). La squadra di Birmingham conferma la propria presenza alla prossima Champions League; il Sunderland ribadisce il proprio ruolo da outsider tra le pretendenti all’Europa.
Manchester City – Arsenal 2-1
Il City trova un vantaggio fondamentale per riaprire la lotta per il titolo e mettere pressione a un Arsenal tornato a rivedere i fantasmi del passato. La distanza di tre punti tra le due squadre è bugiarda: i Citizens, infatti, possono contare su una partita da recuperare e sugli scontri diretti favorevoli, trovandosi così virtualmente al primo posto. Un risultato arrivato grazie alle due reti di Cherki (16’) e Haaland (65’), che hanno reso solo temporaneo il pareggio firmato da Haavertz (18’). Dopo aver vanificato il cuscinetto di vantaggio, la grande paura dei Gunners di farsi superare in volata rischia di diventare realtà.
Crystal Palace – West Ham 0-0
Termina senza reti la sfida tra Crystal Palace e West Ham, valida per la trentatreesima giornata di Premier League. Un punto poco utile per gli Eagles che non approfittano delle frenate davanti per accorciare in classifica in ottica Europa. Al contrario, risultato utile agli Hammers, che si allontanano anche se poco, dalla zona rossa. Il Tottenham, ora, dista 2 lunghezze: un cuscinetto tale da non lasciare sereni dalle parti del London Stadium.
di Roberto Scicolone
