CONFERENZA, Ranieri: “Kolarov e Zaniolo sono in dubbio. Under spero di riaverlo dopo la sosta”

ROMA RANIERI CONFERENZA – Sabato alle 18, la Roma scenderà in campo contro la Spal nell’anticipo della 28esima giornata. A due giorni dal match, il tecnico giallorosso Ranieri è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il match.

SQUADRA – “La squadra ha risposto bene sulle prime cose che avevo chiesto, ma non posso chiedere molto di più in questo momento. Erano abituati a giocare in un altro modo e non come io vorrei, ma vedo buona predisposizione a fare ciò che chiedo. Kolarov e Zaniolo non si sono ancora allenati con me, quindi mi lasciano in dubbio”. 

SCHICK DZEKO INSIEME – “Non è importante, conta l’equilibrio e che i giocatori si riconoscano nel ruolo in cui giocano”. 

SOSTITUTO FLORENZI – “Santon a destra è una buona idea ma devo sapere se Kolarov è disponibile”.

ESTERNI – “Sono scelte importanti che si fanno in base ai giocatori a disposizione e alla squadra che vai ad affrontare”.

FAZIO – ” Ci sta che una parte di campionato possa avere un momento no, ma è un giocatore molto importante. E’ un difensore intelligente che sa leggere l’azione e sono certo che possa far bene con me”. 

PROBLEMI “Dovremo essere molto attenti, come ha fatto Di Francesco. Se ci sono giocatori ansiogeni bisogna stare attenti. Zaniolo non è al posto, ha avuto una botta alla caviglia e gli dà fastidio al polpaccio, perché lo sente indurirsi e chiede il cambio. Devo stare attento a questi piccoli problemi affinché non diventino grandi”.

UNDER – “Continua il suo protocollo di recupero, non va in Nazionale, e spero di riaverlo dopo la sosta”.

SPAL – “L’analisi è perfetta: Ho visto anche altre partita della SPAL, non tutte, ma ho visto che sono molto abili nel trovare la posizione e prenderti in velocità e quindi cercheremo di stare accorti, attenti e compatti”.


DESTRA – “Potrebbe esserci Juan, ha ricoperto quella posizione, anche all’Inter una partita gliel’ho fatta fare lì”.

TACCOLA – “Sabato con la SPAL ricorderemo Giuliano Taccola, morto nel ’69, lo ricordo perfettamente perché in quell’anno entrai nella Roma e una morte così, allo stadio, mi colpì molto”.