De Laurentiis: “Vincere lo Scudetto sarebbe un’emozione unica. Quagliarella al Napoli? Dipende solo da lui…”

NAPOLI INTERVISTA DE LAURENTIIS – Nel giorno del suo 70esimo compleanno, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss: queste le sue anticipazioni sul mercato estivo della società.

NAPOLI – ” Ringrazio i tifosi per gli auguri. Vincere uno scudetto sarebbe un’unica e fortissima emozione, una festa veramente straordinaria, però voglio dire che la mia festa nella napoletanità l’ho vissuta con i miei genitori, i miei zii ed i miei nonni. Ce la siamo portata dietro sempre e mi hanno lasciato indelebile l’immagine di una cultura unica al mondo. Dovremo coronare ancora di più quello che stiamo facendo, col massimo del massimo che è lo Scudetto, ma anche la Champions non sarebbe male… (ride)”.

QUAGLIARELLA – “Anche l’ultimo anno è tutto ‘quagliarellesco’. Il campionato della Samp ha più valore per lui che per il club stesso, senza togliere nulla all’amico Ferrero. Quagliarella ha un posto d’onore che si merita, da capire con l’allenatore poi perché è lui quello che ha voce in capitolo ed è quello che ha la responsabilità della rosa. Per questo amo i tecnici che si prendono la responsabilità anche di suggerire e di suggestioni. Se Ancelotti mi dicesse che non saprebbe come massimizzarne l’utilizzo, allora… ma non credo. Dipende solo da Quagliarella che per l’età che ha sarebbe felice di fare qualche partita e non tutte. Anzi credo che mi direbbe ‘così invece di un anno ne duro anche due o tre…’”.

MERCATO – “Si fa presto a comprare. Il problema è non ingolfarsi, abbiamo 37 giocatori e dobbiamo verificare dove far andare altri. Noi sappiamo come e dove muoverci. Abbiamo 6-8-10 scelte per ogni ruolo, non mi creo problemi. Le Castagne mi piacciono… Soprattutto quelle che sanno stare a tavola a destra e sinistra e non ti danno problemi di sedute” e l’esterno dell’Atalanta sa giocare su entrambe le fasce. E la… Trippier? C’è quella napoletana che a differenza delle altre è rigorosamente bianca, senza pomodoro. Quella londinese? Dobbiamo pensarci su quella. In altre posizioni preferisco dei giovani. Si dice che io preferisca solo i giovani, poi ora si dice si opta per i più adulti, ma dipende dai ruoli”.