Inter, Spalletti: “La Coppa Italia è un obiettivo, giocare senza pubblico sarà surreale”. Poi sul mercato…

INTER BENEVENTO INTERVISTA SPALLETTI – L’Inter è pronta ad affrontare il primo impegno del 2019. Domani, a San Siro, arriva il Benevento per l’incontro degli Ottavi di Coppa Italia. Chi vince sfiderà poi la Lazio ai quarti. Il tecnico nerazzurro, Luciano Spalletti, ha presentato la sfida e gli obiettivi del nuovo anno ai microfoni della Rai.

COPPA ITALIA – “Una squadra come l’Inter deve sempre ambire ad andare a vincere. La Coppa Italia probabilmente oggi è l’obiettivo più vicino da raggiungere, perché rispetto alle altre competizioni che abbiamo a disposizione vi sono meno partite. Però partecipano tutte le grandi del nostro campionato quindi sarà ugualmente difficile”.

SQUALIFICA – “Giocare senza pubblico è una cosa surreale, mi è già successo e sembra di giocare un’amichevole. Si è voluto dare un segnale profondo, ma poi bisogna fare una riflessione perché si penalizza gente che non ha a che fare con la pena che ci viene data. Ci vorrebbe un’idea: allo stadio la maggior parte dei tifosi penalizzati devono andare contro chi crea questi problemi”.

MOURINHO – “Fastidio per le voci su Mourinho? No, anzi. E’ giusto, perché oggi grazie a questi diciotto mesi di lavoro nostro, l’Inter è tornato un club ambito dai top player e dai top allenatori. Diciotto mesi fa sarebbe stato più difficile fare questa domanda…”.

ICARDI – “Le regole sono fondamentali dentro un gruppo e dentro a uno spogliatoio, così come dentro a una società. Non si può essere una squadra forte se non ci sono delle regole. Da quando sono qui la società è sempre stata presente, abbiamo attuato un piano che riteniamo corretto e giusto”.

MERCATO – “Icardi e Skriniar? Sono dei pilastri per fare una squadra solida e noi ovviamente vogliamo tenerli qui. Siamo una società che vuole andare sempre a migliorare, e che non può prescindere dai pilastri. Colpi in entrata? I giocatori che possono darci una grande mano li abbiamo già in casa…”.