Juventus, Cancelo: “L’Inter mi ha permesso di venire nel club migliore d’Italia, la Juventus”

JUVENTUS CANCELO – Joao Cancelo, attuale terzino della Juventus ed ex nella sfida di sabato contro l’Inter, ha parlato a Dazn del Derby d’Italia e del suo futuro: queste le sue dichiarazioni.

JUVENTUS – “Quest’anno ho imparato tantissimo, con grandi persone, grandi amici e anche grandi professionisti. Voglio continuare nella Juventus, continuare a scrivere il mio futuro qui. Sono migliorato molto in un anno passato qui sotto tanti aspetti. Quando ti alleni con i migliori, automaticamente anche tu migliori. Quando ti alleni con giocatori come Douglas, Ronaldo, Dybala, Alex Sandro, ma anche Bonucci e Chiellini migliori anche gli aspetti in cui sei più carente. Io voglio migliorare tanto e diventare uno dei migliori. Quello che all’inizio mi ha impressionato di più nei miei primi giorni trascorsi qui è stato Pjanic, è un giocatore molto intelligente, ancor prima di ricevere palla, sa già cosa fare e all’inizio mi colpì. È davvero un grande giocatore”.

FIORENTINA – “Senza dubbio ne primi 30 minuti l’eliminazione dalla Champions ha pesato. La squadra era un po’ tesa, abbiamo preso il controllo del gioco soltanto dopo, abbiamo concesso troppi contropiedi alla Fiorentina, ma poi siamo riusciti a vincere e a conquistare lo Scudetto, che era il nostro obiettivo”.

INTER – “Quando arrivai in Italia fu un cambiamento radicale per me, arrivavo dalla Spagna dove si predilige la tecnica, mentre qui la tattica è una parte davvero fondamentale, Spalletti mi ha aiutato molto, anche nell’apprendere concetti difensivi, gli sono grato. Per me i 6 mesi all’Inter sono stati molto importanti, mi hanno permesso di venire alla Juventus, il club migliore d’Italia, con mister Allegri, uno dei migliori del mondo, una grande persona, da cui devo ancora imparare tanto”.

MODELLI – “Senza dubbio Dani Alves è il terzino che ammiro di più, lo seguito da quando ho iniziato a giocare a calcio e lo seguo fin dai tempi del Siviglia. Ha scritto la storia del calcio mondiale e quando si ritirerà, diventerà sicuramente una leggenda”.

RONALDO – “Cristiano è questo: lavoro, talento e dedizione e questo lo rende uno dei migliori giocatori di sempre. Non è un caso che abbia vinto cinque Palloni d’oro. Ci è riuscito grazie a tutto al lavoro, al talento e all’impegno che mette in tutto quello che fa. È un grandissimo atleta e professionista, noi più giovani dobbiamo imparare da lui”.