Lazio, Inzaghi: “Siamo in un buon momento, Lulic può giocare a destra. Mercato? Servirebbe un esterno” E Badelj…

LAZIO NOVARA INTERVISTA INZAGHI – Al termine del match di Coppa Italia contro il Novara, mister Inzaghi è intervenuto ai microfoni della RAI: queste le sue dichiarazioni.

PARTITA – “Avevo chiesto ai ragazzi una partita di grande concentrazione, sono partite apparentemente facili ma i ragazzi sono entrati con lo spirito giusto togliendo subito certezze al Novara. Abbiamo vinto meritatamente, siamo ai Quarti e poi potremmo essere in Semifinale. Abbiamo fiducia, siamo in un buon momento e sono soddisfatto della prova dei ragazzi”.

SQUADRA – “Nel secondo tempo abbiamo avuto la pecca di non concretizzare. Nelle ultime 5 partite abbiamo preso tre gol da rigore, avrei preferito non subirlo oggi ma è andata così. Sono contento per quanto fatto dai ragazzi e dai subentrati, non è mai facile entrare sul 4-0. Ho raccolto cose positive da questo match”.

BADELJ – “Nessuno mi ha chiesto di essere ceduto, tutti vorrebbero giocare. Io ho 26 giocatori di movimento più 3 portieri, purtroppo siamo in tanti e a me spiace dover sempre mandare in tribuna qualcuno. Qualche calciatore in più andrà via se contento della nuova destinazione. Da allenatore devo fare delle scelte e in questi mesi le mie idee si sono capite”.

MERCATO – “Con la società c’è un continuo confronto, è normale che se ci fosse la possibilità qualcosa si farà. Spero qualcuno possa arrivare, un esterno servirebbe ma bisogna anche vedere chi esce. Se ci muoveremo nel mercato sarà per migliorarsi”.

LULIC – “Ho la fortuna di avere un giocatore come lui che in questi due anni e mezzo mi sta dando tanto. Marusic è in grande progresso, contro il Torino ha commesso una sciocchezza e dovrà scontare due giornate di squalifica. Possibile che a destra userò Lulic ma ho anche Patric. A sinistra abbiamo Lukaku e Durmisi, entrambi in recupero da alcuni infortuni ma che ora sono pronti”.

RIGORE NOVARA – “Da quest’anno li danno tutti, bisogna fare in modo che qualcosa cambi. Se ti colpiscono il braccio è rigore. I difensori devono stare con le braccia dietro ormai, il penalty è giusto ma è il regolamento sbagliato. E’ un problema degli ultimi due anni, gli arbitri però hanno lo stesso metro. Li assegnano tutti”.